sabato, Agosto 15, 2020
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20 anni senza Joey Dunlop. Il ragazzo di strada

Oggi sono ben 20 gli anni senza Joey Dunlop. Un pilota la cui scomparsa ha lasciato un buco enorme nel panorama motociclistico. Le sue imprese vengono celebrate ancora oggi e decorate con il colore più vivace di tutti: la passione.

Sono un ragazzo di strada

Joey Dunlop nasce a Ballymoney il 25 Febbraio 1952, in quel nord dell’Irlanda che tanti piloti regalò al motociclismo (ad esempio, Jonathan Rea). Tra il 1976 si cimenta in varie classi del Motomondiale: 125, 250, 350 e 500. Le sue partecipazioni sono saltuarie, con risultati modesti e numerosi ritiri. La sua vera passione erano le corse su strada, tra cui spicca su tutti i Tourist Trophy che ogni anno (tranne che nel 2020) si disputa presso l’Isola di Man.

Le corse su strada: quelle competizioni illogiche per molti, visti i pericoli ai quali ci si espone. Muri che si avvicinano al corpo; imbarcate e sbacchettamenti ad oltre 200 km/h; curve cieche nelle quali l’ago del coraggio sfiora il limitatore della paura. Se a ciò aggiungiamo l’elevato tasso di precipitazioni di tale zona, capiamo quanto sia rischioso corrervi.

In questo contesto, Joey Dunlop ha ottenuto: 26 vittorie al Tourist Trophy; 13 alla North West 200; 24 all’Ulster GP; altri 162 trionfi nelle gare su strada.

20 anni senza Joey Dunlop

Fedele al suo metodo Multitasking che lo vedeva spaziare tra varie classi e cilindrate, in quel 2 Luglio 2000 Joey vince 2 gare di una manifestazione in Estonia, a bordo di 600 e 750cc. Decide di prendere parte anche alla gara della Classe 125. L’asfalto bagnato gli fa perdere il controllo del mezzo e finisce contro degli alberi. Così come nelle Road Races non c’è tempo di pensare, in quel momento non c’è spazio per preghiere.

Joey lascia la moglie Linda e 5 figli: July, Donna, Gary, Richard e Joanne. Celebre per le numerose quanto silenziose iniziative benefiche, già nel 1986 è stato insignito della preziosa onorificenza di MBE (Member of British Empire).

Federico Trombetti
Federico Trombetti nasce in provincia di Roma nel 1992. Il suo paese sorge in prossimità di un aeroporto e forse nasce da qui la sua passione per i viaggi. Studente perenne di qualsiasi argomento gli capiti a tiro, ha 3 grandi amori: la Scrittura, nella quale si cimenta dal 1° anno di liceo, con poesie e brevi componimenti, sino a scrivere il suo primo romanzo a 17 anni e il secondo a 22 (magari un giorno li pubblicherà…); la Filosofia; i Motori, per i quali spende buona parte del suo denaro e del suo tempo libero. A 10 anni nasce l’amore per il motociclismo, a 14 il primo motorino, a 22 la prima giornata in pista. Qualche gara amatoriale e la costante voglia di migliorarsi. Grande appassionato di Musica, Cinema, Teatro e Cucina. Non sopporta i luoghi comuni, gli alcolici e la filosofia del “tutto o niente”.

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