lunedì, Maggio 16, 2022
HomeNewsAnticipazioniAprilia Tuareg 660. Prova e scheda tecnica

Aprilia Tuareg 660. Prova e scheda tecnica

La Casa veneta giusto pochi giorni fa ha pubblicato la prima foto ufficiale con alcuni post social, ed ora dai colleghi di Cycle World arriva il primo video dell’Aprilia Tuareg 660 in prova.

Aprilia Tuareg 660 in prova

Il giornalista inglese di Cycle World descrive dei dettagli la nuova Tuareg 660, regalandoci anche alcune sue prime impressioni in sella all’enduro stradale di Casa Aprilia.

In questi giorni, sono apparsi alcuni post che poco lasciano all’immaginazione, ma ora tutti i nostri dubbi sono stati finalmente soddisfatti.

La nuova Tuareg 660 sfrutta la piattaforma 660, la stessa di Tuono 660 e Rs 660, ovviamente rivista per il modello di moto su cui è stata applicata.

Dalle ultime foto si può notare la ciclistica leggera con sospensioni dall’escursione di 240 mm, 80 cv di potenza ma con una coppia, di 70 Nm, più potente ai bassi regimi.

Alcune informazioni sulla Tuareg 660

la Tuareg 660 si conferma una vera Enduro con i tasselli. Cerchio da 21″ all’anteriore e da 18″ al posteriore, per un feedback ottimale su tutte le superfici. Forcella a steli rovesciati davanti e mono-ammortizzatore regolabile dietro. Le protezioni per i componenti “sensibili” e l’ampia luce a terra ne confermano l’impronta Off-Road.

Il motore, come già detto, è quello che equipaggia le Tuono ed RS 660. A detta della gente che conta, al bicilindrico di media cilindrata non manca il brio. 4 i riding mode disponibili e due completamente personalizzabili.

ABS di serie disinseribile all’anteriore e al posteriore e sistema APRC con Traction Control, Cruise Control, Engine Map e Engine Brake. Il tutto gestibile dal cruscotto TFT a colori da 5 pollici.

Il suo peso si aggira sui 187 kg, affermandosi una delle più leggere enduro stradali del suo settore, anche grazie al serbatoio da 18 litri.

La cilcistica

Da punto di vista ciclistico troviamo invece un telaio tubolare in acciaio accoppiato a staffe in alluminio e collegato al motore in 6 punti, con un’interasse di 1.500 mm.

La forcella è di 43 mm e monoammortizzatore con beveraggi progressivi, con 240 mm di escursione.

La presentazione

La sua presentazione potrebbe avvenire anche molto prima della tanto attesa EICMA 2021, ma non ci resta che stare a guardare e rimanere incollati alle pagine social.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche

Suzuki nuovi progetti 2023

Suzuki accantona la MotoGP per nuovi progetti nel 2023

0
Come ben sappiamo, Suzuki non parteciperà alla MotoGP nel 2023 e si dedicherà a nuovi progetti per la clientela stradale. Decisione saggia? Quali saranno i...
Mir Rins MotoGP Le Mans 2022

Mir e Rins MotoGP Le Mans 2022: 2 errori casuali?

0
Mir e Rins cadono entrambi nella gara di MotoGP 2022 a Le Mans. Il fatto che Suzuki abbia inaspettatamente annunciato il ritiro a fine...
Bagnaia MotoGP Le Mans 2022

Bagnaia MotoGP Le Mans 2022: non si va a cadere così!

0
Pecco Bagnaia cade nella gara di MotoGP Le Mans 2022 e probabilmente dice addio alle speranze iridate. Un errore davvero fatale, considerata l'agguerrita concorrenza....

Iscriviti alla Newsletter

Per essere aggiornato ogni settimana su tutte le ultime news.