A Jerez de la Frontera, i piloti della MotoGP 2020 hanno preso parte alla prima Conferenza Stampa dell’anno (finalmente). Il Lockdown, lo stop forzato ed i continui rinvii dell’inizio del Campionato li hanno messi a dura prova. Questi gli argomenti più discussi. Ma ora sono tutti quì, pronti a scendere in pista. Nonostante l’assenza degli appassionati in circuito, daranno comunque il massimo.
Conferenza Stampa MotoGP Jerez 2020
MARC MARQUEZ #93:
“Durante i primi giri era tutto un po’ strano per me. Avevo perso l’abitudine a certe velocità (e a Jerez si sfiorano appena i 300 km/h, NDA). Negli ultimi test in Qatar non ero stato velocissimo, ma quì ho impiegato poco per rendere al 100%. Per quanto riguarda il futuro di Alex, rispetto le decisioni di Honda: stare in LCR sarà un bene.
VALENTINO ROSSI #46:
“Sul mio futuro non c’è ancora nulla di deciso o firmato. Cercherò comunque di fare del mio meglio, gara dopo gara. Sarà strano correre senza pubblico sugli spalti, ma per il resto non cambierà nulla. In pista daremo tutti il 100%.”
MAVERICK VINALES #12:
“E’ stato bellissimo riprendere a lavorare con la squadra. In Qatar siamo andati forte e l’unica cosa che ci manca è la velocità massima.adesso dobbiamo continuare così. Anche perché il calendario è soggetto a molte variazioni: ogni garà sarà fondamentale ai fini del campionato.”
FABIO QUARTARARO #20:
“Quì a Jerez ho fatto la mia prima pole in MotoGP nel 2019. Anche per questo, tornare su una moto mi ha fatto molto piacere. Anche la M1 2020 ha un grande potenziale e dobbiamo solo capire come sfruttarlo. Da parte mia, mi sono allenato duramente.”
POL ESPARGARO #44:
“Dopo 4 anni in KTM, nei quali ho sviluppato la moto, sarà difficile andare via ed approdare in Honda. Tuttavia, bisogna ragionare gara per gara. Sono quì per ottenere il meglio. Un podio nel 2020? Mai dire mai!”
ALEX RINS #42:
“La Suzuki è cresciuta molto rispetto al 2019. Per questo ringrazio il mio team per l’impegno e la fiducia. Nell’ultima parte della scorsa stagione siamo stati poco costanti: su questo aspetto, lavoreremo quest’anno.”





