mercoledì, Maggio 22, 2024
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Crash Martin Jerez 2024. Niente di più semplice

Nella gara della MotoGP 2024 a Jerez, Jorge Martin incappa in un crash violento che pone fine alla sua gara. E intanto Bagnaia vince…

Jorge Martin saluta Jerez 2024 con un crash

Il pilota spagnolo sta vivendo un momento ambiguo: in pista è velocissimo e ancora caratterizzato dalla sua guida estrema; fuori è guerra fredda contro Ducati, rea di non dargli una sella ufficiale entro il 2026. Combinato al probabile passaggio del team Pramac da Ducati a Yamaha, vediamo Martinator in Aprilia dal 2025.

Questo si riflette sulla sua serenità in pista. Spinge forte anche nel giro di rientro ed in gara non ci sono alternative alla vittoria. Pur sapendo di ciò che Ducati ha già deciso. Oggi, partito fortissimo, mentre conduceva la gara è caduto violentemente alla Curva 6.

Secco d’anteriore

Sulla caduta non sembrano esserci tante possibili tesi: Jorge Martin si è steso di anteriore. Alla Curva 6 si arriva a 305 km/h in 6° marcia (si usano rapporti più corti che altrove a Jerez) e si scala fino alla 2° per rallentare fino ai 65 km/h. E’ una curva lenta, dalla quale si entra larghi per poi uscire molto stretti.

Per farlo, si frena fortissimo a moto dritta, per poi ridurre la pressione con l’approssimarsi del punto di corda. Verrebbe da pensare che Jorge abbia rilasciato il freno, scaricando l’avantreno troppo presto. Ma le immagini dicono tutt’altro: Jorge ha proprio frenato troppo, caricando una forza che la forcella non è riuscita ad assorbire.

Guarda sempre dietro

A differenza della Desmosedici GP24 di Pecco Bagnaia che lo seguiva da vicino, la moto di Jorge Martin arriva in curva molto scomposta. Il suo retrotreno si muove molto più che quello del rivale. Quindi, immaginatevi di dover: proteggere la staccata e l’ingresso in curva da chi vi segue; impostare una traiettoria perfetta e cercare già l’uscita di curva…con un posteriore a bandiera.

Poteva andar largo e poi rientrare; poteva frenare col posteriore; poteva persino far passare il rivale e poi studiarlo in ottica gara. Poteva fare questo ed altro. Ma non sarebbe stato Jorge Martin: il pilota più estremo ed esplosivo della griglia…in cerca di sella per il 2025.

Federico Trombetti
Federico Trombetti
Federico Trombetti nasce in provincia di Roma nel 1992. Il suo paese sorge in prossimità di un aeroporto e forse nasce da qui la sua passione per i viaggi. Studente perenne di qualsiasi argomento gli capiti a tiro, ha 3 grandi amori: la Scrittura, nella quale si cimenta dal 1° anno di liceo, con poesie e brevi componimenti, sino a scrivere il suo primo romanzo a 17 anni e il secondo a 22 (magari un giorno li pubblicherà…); la Filosofia; i Motori, per i quali spende buona parte del suo denaro e del suo tempo libero. A 10 anni nasce l’amore per il motociclismo, a 14 il primo motorino, a 22 la prima giornata in pista. Qualche gara amatoriale e la costante voglia di migliorarsi. Grande appassionato di Musica, Cinema, Teatro e Cucina. Non sopporta i luoghi comuni, gli alcolici e la filosofia del “tutto o niente”.

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