lunedì, Luglio 22, 2024
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Honda CBR1000RR-R Fireblade. Nata per la pista

Per restare al vertice non c’è tempo di fermarsi, e questo in Honda lo sanno bene. Per il 2020 la casa dall’ala dorata ha deciso di far fare alla sua supersportiva un salto nel futuro; ed ecco presentata la nuova Honda CBR1000RR-R Fireblade, sviluppata con il forte coinvolgimento di HRC.
In Honda si sono bastai sulle tecnologie di motore e il telaio usate della RC213V-S; mentre l’aerodinamica deriva dalla RC213V di Marc Marquez. La nuova Fireblade nasce quindi da un “foglio bianco” per quanto riguarda motore, telaio e aerodinamica.

Uno sguardo alla Honda CBR1000RR-R Fireblade

Gli ingegneri di Honda e della HRC hanno creato per la CBR1000RR-R Fireblade 2020 un nuovo motore a quattro cilindri in linea. È una configurazione compatta a corsa corta, con alesaggio e corsa della RC213V e tecnologie antiattrito della RC213V‑S.
Dotata di distribuzione mista catena‑ingranaggi con bilancieri a dito, bielle in titanio, getti d’olio dei pistoni con sistema di ritegno a sfera e passaggio bypassinferiore incorporato per la camicia d’acqua dei cilindri.
Un canale di aspirazione centrale sul cupolino, nel punto si massima pressione aerodinamica, passa attraverso il cannotto di sterzo per convogliare direttamente l’aria nell’air box. Il sistema di scarico con andamento 4-2–1 e collettori a sezione ovale, termina in un silenziatore in titanio sviluppato in collaborazione con Akrapovic.
Il motore della nuova CBR1000RR-R Fireblade eroga una potenza massima di 217,5 CV (160 kW) a 14.500 giri/min e una coppia massima di 113 Nm a 12.500 giri/min.
Acceleratore Throttle By Wire. Tre Riding Mode che combinano potenza (P), freno motore (EB), controllo dell’impennata (W) e controllo di trazione (T). Nel pacchetto elettronico è ora incluso il launch control regolabile.
Il telaio in alluminio a diamante è totalmente nuovo. Sfrutta il retro del carter motore come infulcraggio dell’ammortizzatore. Mentre il forcellone è più lungo derivato da quello della RC213V‑S.
La forcella BPF (Big Piston Fork) da 43 mm di Showa è abbinata all’ammortizzatore Showa BFRC-L (Balance Free Rear Cushion Light). I dischi anteriori hanno un diametro di 330 mm e sono morsi da nuove pinze Nissin, mentre l’ABS prevede l’impostazione per la guida in circuito. Il pneumatico posteriore è un 200/55-ZR17.
La piattaforma inerziale (IMU) a sei assi monitora accuratamente in 3D la dinamica della moto e fornisce input a tutta l’elettronica di guida. La piattaforma gestisce anche il nuovo ammortizzatore di sterzo elettronico a pistoncino Showa HESD (Honda Electronic Steering Damper) a 3 livelli.
Dalla RC213V derivano molte soluzioni aerodinamiche tra cui le alette per aumentare la deportanza e migliorare la stabilità in staccata. Anche la posizione di guida è molto più compatta.
Il display TFT da 5.00” completamente personalizzabile offre un controllo intuitivo, gestito tramite un blocchetto semplificato con tasto a quattro ‘direzioni’ sul semimanubrio sinistro. Il sistema Honda Smart Key aggiunge praticità.
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