mercoledì, Maggio 22, 2024
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Patente digitale moto 2024. Tutto quello che non sai

Una trasformazione epocale nel mondo delle patenti di guida si profila all’orizzonte, con l’introduzione della patente digitale 2024, anche per le moto, prevista forse già entro quest’anno.

Il recente decreto-legge n. 19 del 2 marzo 2024, noto come decreto PNRR, ha dato il via al portafoglio di identità digitale IT Wallet, che includerà la tanto attesa patente digitale. Esploriamo le nuove frontiere della guida digitale e i vantaggi che porterà.

IT Wallet e la patente digitale moto 2024

Con l’approvazione del decreto PNRR, il Governo italiano ha inaugurato una nuova era per i guidatori, introducendo il portafoglio di identità digitale IT Wallet. Questo portafoglio elettronico sarà ospite di documenti cruciali, tra cui la patente di guida, offrendo un accesso immediato e sicuro tramite dispositivi mobili. Inizialmente, IT Wallet conterrà la tessera sanitaria, la patente di guida e la carta europea della disabilità, con ulteriori documenti previsti in futuro.

Quando sarà disponibile la patente digitale?

In attesa della piena operatività di IT Wallet, la patente digitale sarà resa disponibile sull’app IO, seguendo l’esempio del codice fiscale. Questo passo in avanti rientra anche nei piani dell’Unione Europea, che sta attualmente discutendo una nuova direttiva sulle patenti, prevista per il 2025.

Patente cambiamenti 2024-min

Come avere la patente digitale moto e le scadenze

Il caricamento della patente digitale sull’app IO avverrà una volta che il ministero delle Infrastrutture e Trasporti avrà reso disponibili i dati necessari per la generazione della versione elettronica. L’obiettivo è lanciare la patente digitale nel corso del 2024. Entro il 1° maggio, un DPCM definirà le modalità tecniche per la realizzazione di IT Wallet e garantirà l’interoperabilità con i sistemi informativi pubblici e privati.

Vantaggi della patente digitale per le moto

La patente digitale per le moto offrirà numerosi vantaggi pratici. Eliminerà il rischio di dimenticare la patente a casa, evitando multe che possono variare da 42 a 430 euro. Una copia autenticata del documento sarà sempre accessibile sugli smartphone, garantendo una guida sicura.

Legittimità e utilizzo della patente digitale in Italia

L’articolo 20 comma 7 del decreto-legge specifica che la patente mobile sarà equivalente a un documento di identità e potrà essere utilizzata per la circolazione sul territorio nazionale. Tuttavia, vale la pena notare che la patente digitale sarà valida solo in Italia e non sostituirà il documento fisico all’estero.

Protezione e sicurezza digitale

La digitalizzazione della patente ridurrà i rischi di smarrimento, furto o falsificazione del documento. Con la protezione fornita dalle credenziali Spid o Cie, la patente digitale garantirà un’esperienza di guida più sicura e conveniente.

Verso un’Europa connessa

L’introduzione della patente digitale rappresenta un passo significativo verso una guida più connessa e sicura. Quando diventerà una realtà per le moto, sarà disponibile per tutte le categorie, dallo scooter alle moto di classe A. Un nuovo capitolo si apre nel mondo delle patenti, portando con sé l’era digitale nel cuore delle nostre esperienze di guida quotidiane.

Thomas Bressani
Thomas Bressani
Thomas Bressani vive e nasce a Milano nel 1983, città di cui ne sente strettamente i legami. Per lui tutte le strade portano, ed escono per fortuna, da questa città. Affascinato da tutto ciò che lo circonda e dal mondo creativo, frequenta il liceo artistico e succesivamente l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Appassionato di Design, Arte, Grafica, Fotografia e Sport. E' a quest'ultimo a cui dedica buona parte del suo tempo libero, dopo un passato da playmaker nell'Olimpia Milano, si dedica al Taekwondo come atleta agonista e istruttore, arrivando a diplomarsi cintura nera di II Dan. Appassionato sin da ragazzino al mondo delle due ruote, la sua prima presa di contatto avviene a 14 anni con il primo motorino, da li in poi la crescita avviene naturale, 125, 600 e 1000 saranno le moto che lo accompagneranno nella sua vita. Non sopporta il passato di verdure, le code in auto, quelli che "voglio ma non posso" e chi parla troppo di prima mattina.

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