mercoledì, Giugno 19, 2024
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Presentazione team KTM RedBull MotoGP 2024. Il certo per il certo

Oggi c’è stata la presentazione del team KTM RedBull che schiererà nella MotoGP 2024 Jack Miller e Brad Binder. Dopo un bel 2023, c’è da crescere ancora.

La presentazione del team KTM RedBull per la MotoGP 2024

La casa di Mattighofen debutta in MotoGP nel 2017 e da lì inizia una spasmodica ricerca di: prestazioni, per rendere giustizia un progetto al quale gli ingegneri austriaci hanno lavorato giorno e notte; piloti, per portarla al successo ed innescare un piacevole “effetto a cascata” su organizzazione e sponsor.

E quella prima vittoria è arrivata a Brno nel 2020 con Brad Binder. Poi quelle di Miguel Oliveira nei GP di Styria e Portimao. Insomma, la RC16 è piaciuta a più di un interprete. E nel 2024, tra chi resta per devozione e chi per grinta, ci sarà da divertirsi.

Tori arancioni

Nel 2023, Brad Binder ha ottenuto molti podi e 2 vittorie su piste eterogenee. Il progetto funziona, sia con la sua guida scomposta che con quella certosina di Dani Pedrosa. Jack Miller avrebbe sognato più in grande, viste anche le rivoluzioni apportate al progetto proprio in corrispondenza del suo arrivo. il 2024 sarà per lui una pagina da girare.

Presentazione team Red Bull KTM MotoGP 2024 - 33

Brad Binder #33:

“Sono in traiettoria ascendente: 11°, 6°, 4° e sì, non ho dubbi che quest’anno farò ancora meglio. La scorsa stagione è stata a tratti fantastica ma anche difficile. Non abbiamo espresso tutto il nostro potenziale: eravamo da podio praticamente ad ogni GP. Quest’anno possiamo fare la differenza, sono entusiasta di poter iniziare. Sarà la mia decima stagione con Red Bull KTM Factory Racing ed è stato un viaggio straordinario. Siamo sempre andati d’accordo e sempre con gli stessi obiettivi in mente. Penso che siamo fatti uno per l’altro, e sono felice di dove mi trovo. Resta solo da completare il nostro lavoro in MotoGP.”

Presentazione team Red Bull KTM MotoGP 2024 - 43

Jack Miller #43: 

“Il 2023 è stato un anno di apprendistato e di crescita come persona e come pilota. Verso metà stagione, sono riuscito ad essere pienamente a mio agio sulla moto e a lottare per le posizioni dove voglio essere. In KTM sono a stretto contatto con il dipartimento racing, e appena hanno una nuova idea o una nuova strategia. chiedo di poter provare tutto in pista il più presto possibile. Questa motivazione e questo supporto da parte dell’azienda sono il massimo per un pilota. Nel 2023 non ho raccolto quanto avrei voluto, ma per il 2024 ho una lista dei desideri nuova di zecca!”

Just a little Pit

Veder crescere così costantemente un progetto è un grande piacere. Gli sponsor vi hanno investito cifre pesanti e la casa li ha ripagati lavorando alacremente.

Pit Beirer, direttore KTM Motorsports: 

“Penso che ora il nostro pacchetto sia assolutamente completo e che abbiamo le persone giuste nei ruoli giusti, compresi i piloti. Negli ultimi anni tutti hanno avuto modo di crescere. Abbiamo colto delle vittorie, e l’anno scorso siamo arrivati molto in alto. Naturalmente il nostro sogno è di vincere il titolo piloti, e credo che nel 2024 siamo pronti per farlo. In generale il calendario ha una logistica impegnativa per tutti: meccanici, piloti, staff, team; ma a noi piace correre, per cui se c’è una gara in più siamo solo contenti. Sappiamo quando è il momento di darci dentro. Le competizioni sono quello che ci spinge giorno dopo giorno a dare sempre il massimo: essere in pista, con il pubblico, è quell che piace ai piloti e a noi. Siamo pronti a partire!”

Francesco Guidotti, team manager Red Bull KTM Factory Racing: 

“Il 2023 è stato un anno positivo, nel quale siamo cresciuti molto. Siamo piuttosto soddisfatti della crescita dei nostri piloti e della nostra moto. L’approccio per il 2024 è semplice: continuare il percorso di crescita iniziato lo scorso anno. Ci sono aree in cui possiamo migliorare ancora, ma in generale il progetto è molto bilanciato. Non vedo l’ora di iniziare la stagione e arrivare alla prima gara, dove vedremo il nostro valore. È lì che si fanno parlare i fatti, e non più le parole. Niente scuse. Non importa quel che puoi aver detto o fatto in inverno, è ora di correre.”

Federico Trombetti
Federico Trombetti
Federico Trombetti nasce in provincia di Roma nel 1992. Il suo paese sorge in prossimità di un aeroporto e forse nasce da qui la sua passione per i viaggi. Studente perenne di qualsiasi argomento gli capiti a tiro, ha 3 grandi amori: la Scrittura, nella quale si cimenta dal 1° anno di liceo, con poesie e brevi componimenti, sino a scrivere il suo primo romanzo a 17 anni e il secondo a 22 (magari un giorno li pubblicherà…); la Filosofia; i Motori, per i quali spende buona parte del suo denaro e del suo tempo libero. A 10 anni nasce l’amore per il motociclismo, a 14 il primo motorino, a 22 la prima giornata in pista. Qualche gara amatoriale e la costante voglia di migliorarsi. Grande appassionato di Musica, Cinema, Teatro e Cucina. Non sopporta i luoghi comuni, gli alcolici e la filosofia del “tutto o niente”.

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