Un post su Facebook di un pilota autoctono evidenza la somiglianza tra il circuito del RedBull Ring in Austria e l’Autodromo del Levante, a Binetto (BA), sulle colline pugliese prossime alla città portuale di Bari.
Binetto e il RedBull Ring sono parenti?
Sembra uno scherzo, o l’infelice risvolto della noia post Ferragosto. Ma la geometria non mente. Il circuito austriaco del RedBull Ring e l’Autodromo del Levante in Puglia sono geometricamente simili.


Basta confrontare 2 planimetrie di questo circuito per rendersene conto. Fateli ruotare di un 60° e vi renderete conto che abbiamo ragione. Non c’è trucco, non c’è inganno, signore e signori.
Vieni a ballare in Puglia
In realtà, il confronto di cui sopra (più goliardico che non strettamente tecnico) non tiene conto delle variazioni altimetriche: discretamente presenti sul tracciato austriaco; assenti su quello italiano.
Al RedBull Ring c’è ora una nuova variante (sarà per non confondersi con il sud Italia?). Ma è comunque un circuito dove le MotoGP raggiungono i 315 km/h. Diciamo che girare lì con le MotoGP sarebbe come girare a Binetto con una Moto3
Il circuito di Binetto è, per sua conformazione, estremamente tecnico e fisico. Le supersportive 1000 usano molto le prime 2 marce e, accorciando la rapportatura, appoggiano la 3°. Danzare nei cambi di direzione stanca molto i piloti ma li allena per cambi di direzione più noti, come le S del Mugello o di Imola. Certo, la maggior lentezza del circuito di Binetto consente misure di sicurezza minori. Parafrasando un noto stornello del locale Lino Banfi:
“Ma a me che me ne frega, tanto Dorna non ce l’ho!”
Chi era costui?
Non pensiate che in Puglia ci girino solo amatori. Francesco Ciacci, dal CIV SBK e National Trophy 1000 ci si allena spesso: vivendo in Calabria, ha solo quello e Tarsia nella sua regione. Ma soprattutto, ci gira con la Ducati Panigale V4 Marco Dellino, autore del post su Facebook. Non guardatemi come se avessi 3 teste: Dellino è stato il compagno di Valentino Rossi in Cagiva nella Sport Production 125 del 1994. E non era in quel box a pulire i caschi: quell’anno si giocò il titolo proprio contro il Dottore e Stefano Cruciani. Ma all’ultima gara successe che…
Niente: sono le 14:30 ed è pronto il caffè!





