Il Consiglio dei ministri ha varato un nuovo decreto che allunga lo sconto carburanti sul gasolio fino al 5 settembre, giusto in tempo per evitare che la misura scadesse nel pieno del controesodo estivo. Il taglio, pari a 17 centesimi al litro sulle accise del gasolio, resta uno dei provvedimenti più seguiti dell’estate 2026, perché tocca direttamente il portafoglio di chi si sposta ogni giorno, moto comprese. Per chi segue da vicino il tema, vale la pena rileggere anche la nostra analisi sulla proroga delle accise di inizio giugno, utile per capire come si è arrivati fin qui.
Perché si parla ora dello sconto carburanti
La scelta del governo non è casuale. Il provvedimento sarebbe scaduto alla mezzanotte del 26 agosto, proprio nei giorni in cui l’autostrada si riempie di chi rientra dalle vacanze, con consumi di carburante che schizzano verso l’alto. Bloccare il rialzo in questo momento significa contenere l’impatto psicologico ed economico su milioni di automobilisti e motociclisti che affrontano il rientro. Non è un caso che l’esecutivo abbia scelto di coprire quasi per intero la prima settimana di settembre, quando il traffico autostradale tocca uno dei suoi picchi stagionali.
Quanto costa la misura e chi la finanzia
Per tenere in piedi lo sconto sono stati stanziati circa 130 milioni di euro, una cifra che porta il conto complessivo della misura, avviata a metà marzo, a quasi 2,6 miliardi di euro. La parte più interessante riguarda però la copertura: stavolta il governo ha attivato un meccanismo inedito, un acconto fiscale sui dividendi versato in anticipo dai grandi gruppi energetici, Eni su tutti, fissato al 39%. In pratica le aziende anticipano cassa allo Stato e in cambio maturano un credito d’imposta equivalente, un modo per finanziare la misura senza pesare ulteriormente sulla bolletta pubblica nell’immediato.
Cosa cambia per chi va in moto
Per chi macina chilometri in sella la buona notizia è parziale. Lo sconto riguarda solo il gasolio. Dunque, la benzina resta esclusa dal taglio delle accise, nonostante i prezzi alla pompa continuino a salire anche su questo fronte. Una stima di Confesercenti calcola che quest’estate il pieno sia costato alle famiglie italiane fino a 1,8 miliardi di euro in più rispetto al 2025. La spesa complessiva è superiore del 21% su base annua tra luglio e agosto. Per approfondire l’impatto quotidiano dei rincari, può essere utile anche il nostro articolo su come il Governo valuta le accise mobili.
Cosa sapere sullo sconto carburanti
- Il taglio riguarda solo il gasolio, con uno sconto di 17 centesimi al litro.
- La misura è in vigore fino al 5 settembre 2026.
- Il costo per lo Stato è di circa 130 milioni di euro.
- Il finanziamento arriva da un acconto fiscale sui dividendi delle aziende energetiche.
- La benzina resta esclusa dal beneficio.
Il dibattito politico dietro lo sconto carburanti
Sul piano politico l’esecutivo ha ribadito la volontà di superare gli interventi tampone per passare a misure “strutturali ma mirate”. Interventi che, come li ha definiti il vicepremier Antonio Tajani, siano pensati per famiglie a reddito medio-basso e imprese. Non mancano le tensioni interne alla maggioranza. Tajani si è detto contrario a un prelievo sugli extraprofitti bancari proposto dalla Lega.
Il leghista Claudio Borghi ribatte che la vera alternativa alle accise pagate dai cittadini sarebbe proprio tassare i settori che hanno registrato utili record. Chi vuole seguire l’evoluzione ufficiale della misura può farlo attraverso i canali istituzionali. Il decreto sarà infatti presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale insieme ai dettagli sulle prossime forme di sostegno.





