lunedì, Agosto 15, 2022
HomeSportMotoGPSuzuki MotoGP e Dorna sono ai ferri corti

Suzuki MotoGP e Dorna sono ai ferri corti

L’addio di Suzuki al progetto MotoGP a fine 2022 non è piaciuto a Dorna, il cui CEO Carmelo Ezpeleta ricorda la bilateralità della decisione. Non è previsto infatti che una casa, sia pur vincitrice di un titolo mondiale, prenda tali decisioni in autonomia e con così poco preavviso. Ma se per sciogliere i nodi contrattuali ci sono le forbici delle legge, le 2 parti hanno ancora 15 gare da affrontare insieme. Con che spirito, ci chiediamo noi?

Suzuki MotoGP e Dorna: una storia da raccontare

Era il 2015 quando Suzuki bussò timidamente alla porta della MotoGP con una GSX-RR educata, gentile e confidenziale, proprio come i tecnici del Sol Levante che vi avevano lavorato su. La moto non era la più veloce sul rettilineo (anzi, tolte le ignominiose CRT, era forse la più lenta delle MotoGP “normali”), ma il suo telaio permetteva di recuperare molto in percorrenza di curva. Questo dava la possibilità ai rookies di adattarvisi in fretta.

Venne quindi la 1° vittoria in solitaria per Maverick Vinales a Silverstone 2016, i successi di Alex Rins ad Austin e Silverstone 2019. Quindi la consacrazione di Joan Mir a Campione del Mondo di MotoGP 2020.

Arrivi e partenze

Purtroppo, dopo un trionfale 2020, il team manager Davide Brivio decise di abbandonare il team Ecstar, la cui coesione tanto gli era stava a cuore, per dedicarsi alla F1. Un 2021 di alti e bassi (rasoterra, nel caso di Rins), per poi prendere un nuovo team manager. Il torinese Livio Suppo, precedentemente in Honda e prima ancora in Ducati. Un pugno di ferro che a suo tempo aveva gestito personaggi complessi quali Casey Stoner e Marc Marquez.

Questa casa non è un albergo

Il più celebre degli ammonimenti di un genitore ad un figlio scapestrato. Il messaggio che Dorna rivolge all’infedele Suzuki nel momento dell’annuncio. Con un piccola postilla implicita. Verrà un giorno in cui la casa di Hamamatsu busserà agli uffici di Dorna. Ciò che sarà disposto ad offrirgli Carmelo Ezpeleta sarà poco più di un caffè. E con pochissimo zucchero.

Federico Trombetti
Federico Trombetti
Federico Trombetti nasce in provincia di Roma nel 1992. Il suo paese sorge in prossimità di un aeroporto e forse nasce da qui la sua passione per i viaggi. Studente perenne di qualsiasi argomento gli capiti a tiro, ha 3 grandi amori: la Scrittura, nella quale si cimenta dal 1° anno di liceo, con poesie e brevi componimenti, sino a scrivere il suo primo romanzo a 17 anni e il secondo a 22 (magari un giorno li pubblicherà…); la Filosofia; i Motori, per i quali spende buona parte del suo denaro e del suo tempo libero. A 10 anni nasce l’amore per il motociclismo, a 14 il primo motorino, a 22 la prima giornata in pista. Qualche gara amatoriale e la costante voglia di migliorarsi. Grande appassionato di Musica, Cinema, Teatro e Cucina. Non sopporta i luoghi comuni, gli alcolici e la filosofia del “tutto o niente”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche

Bastianini Martin Ducati ufficiale-min

Bastianini o Martin: chi ci va sulla Ducati ufficiale?

0
Dopo il GP di Austria, Ducati annuncerà il nome del pilota che andrà a sostituire Jack Miller nel team ufficiale: Enea Bastianini o Jorge...
Fabio Quartararo Honda

Limiti di peso e altezza in MotoGP e WorldSBK: sarebbero necessari?

0
Negli ultimi tempi si discute l'introduzione di limiti di peso e altezza in MotoGP e WorldSBK. In campionati così tirati, ogni minimo dettaglio è...
Variatore Polini Yamaha XMax 125-min

Variatore Polini per Yamaha XMax 125: più brio

0
E' in vendita il nuovo variatore Polini Maxi Hi-speed per dare allo scooter Yamaha XMax 125 un maggior spunto in tutte le situazioni. Anche...

Iscriviti alla Newsletter

Per essere aggiornato ogni settimana su tutte le ultime news.