mercoledì, Settembre 28, 2022
HomeSportMotoGPSuzuki MotoGP. Presentazione il 6 Febbraio a Sepang

Suzuki MotoGP. Presentazione il 6 Febbraio a Sepang

In Suzuki MotoGP si parla già di 2020. Il 6 Febbraio 2020 ci sarà a Sepang la presentazione ufficiale del Team Ecstar: attualmente unico portavoce della casa di Hamamatsu. Lo schieramento rimarrà lo stesso dello scorso anno, con Alex Rins e Joan Mir.

Suzuki MotoGP. 2019 intermittente

Per la casa giapponese, il 2019 è stato foriero di sensazioni contrastanti. Ha gioito per le vittorie di Alex Rins ad Austin e Silverstone: 2 circuiti che insieme totalizzano ben 38 curve. Questo, conferma quanto si è sempre detto sulla GSX-RR: un grande telaio, probabilmente il migliore in campo, specie sui tracciati più tecnici. Parallelamente, le è sempre mancato un motore potente come gli altri: nei rettilinei di Silverstone, ad esempio, Marc Marquez guadagnava metri preziosi al rivale (e conterraneo) Alex Rins, con il quale ha lottato per l’intera gara. Un limite certamente noto agli ingegneri giapponesi, che hanno portato in pista il motore meno potente ma più sfruttabile. Oltre le ragioni prettamente tecniche, Suzuki è stata piuttosto discontinua durante il 2019 lottando, ora per la vittoria, ora per un incolore piazzamento nella Top10. Tutto ciò si è tradotto in un 4° posto finale per Alex Rins (205 punti) e un 12° posto per Joan Mir (92 punti); 4° posto nel mondiale Costruttori e 5° nella classifica delle Squadre. Il Rookie Joan Mir, Campione del Mondo in Moto3 nel 2017, ha maturato un esperienza graduale nella Top Class, esordendo in con un 8° posto in Qatar, fino ad agguantare una 5° posizione in Australia. Complessivamente, è stato più efficace in prova che in gara.

Il 2020 chiama.

Nel 2020, Suzuki celebrerà i 60 anni di carriera con una livrea dedicata. Ci sono grandi ambizioni per il prossimo anno.
DAVIDE BRIVIO, Team manager Suzuki MotoGP:

“Dobbiamo capire il nostro potenziale e lavorare sodo, affinchè il 2020 vada meglio del 2019. Il nostro pacchetto è ottimo e abbiamo 2 piloti forti.”

Davide Brivio è stato una figura importante nella carriera di Valentino Rossi. Nel 2003 era Team manager in Yamaha, che accumulava distacchi nell’ordine del mezzo minuto, dalle Honda. Soprattutto da quella del campione pesarese. Conscio del fatto che avrebbero potuto vincere solo con lui, spese l’intera stagione 2003 a convincerlo e alla fine, riuscì. Successivamente, collaborò con Rossi fino al 2014, quando raccolse la sfida di riportare in MotoGP la Suzuki.
Il 6 Febbraio, gli appassionati potranno assistere all’unveiling della Suzuki GSX-RR 2020, dai canali social del team Suzuki Ecstar. Il giorno dopo inizieranno i test di Sepang. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche

Brixton Cromwell 1200 prova

Brixton Cromwell 1200 prova. Don’t speak British

0
Il nome potrebbe trattare in inganno. Ed in effetti di british c’è poco o niente, se non uno stile che ricorda le classiche scrambler...
Patente moto

Novità per la Patente moto: un corso al posto dell’esame di guida

0
Sono in arrivo grandi novità per gli appassionati di moto: la legge del 5 agosto numero 108 ha introdotto alcune modifiche all’attuale disciplina per...
Moto Morini Granpasso 1200-min

Moto Morini Granpasso 1200. A scuola dalla Tracer

0
Moto Morini deposita un brevetto della Granpasso 1200. Subito diramata sul web, la bozza presenta vaghe analogie con la Yamaha Tracer. La Moto Morini Granpasso...

Iscriviti alla Newsletter

Per essere aggiornato ogni settimana su tutte le ultime news.