lunedì, Novembre 28, 2022
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WorldSBK Phillip Island 2022: Bautista vincitore con un braccio

Il prossimo fine settimana, il WorldSBK farà tappa a Phillip Island per l’ultimo appuntamento del 2022: Bautista sarà vincitore senza storia. Vi dico perché.

Il vincitore del WorldSBK 2022 a Phillip Island

Come spiegato di recente in quest’articolo, il circuito di Phillip Island è estremamente scorrevole. Chiaro che paghi una guida adatta a capitalizzare queste caratteristiche. Ma non basta piegare la moto e lasciarle fare strada in angolo a gas puntato. Vista la potenza ormai prossima ai 240 cv alla ruota, è necessario sporgersi molto con il busto, ruotandolo verso l’interno della curva. In questo modo, si aiuta a farla voltare piegando meno: si “sviluppano” più metri.

L’assenza di frenate da trail braking (frenate prolungate fino al punto di uscita) tendono a bannare la guida Stop&Go con l’anteriore chiuso ed il posteriore che pompa. Molto utile invece il gomito a terra ed il pick-up per ridurre le derapate in uscita di curva. Momento in cui torna molto utile il freno posteriore per controllare l’accelerazione.

Lunga e senza fretta

Vista la natura del circuito, i piloti optano per un setup tendente al sottosterzo, proprio per evitare una moto nervosa. Chiaro che i progetti dotati di un interasse lungo siano agevolati. Il vento imporrà la massima precisione ed efficienza in termini di aerodinamica. Si raggiungeranno velocità nell’ordine dei 330 km/h ma, paradossalmente, non sarà indispensabile avere il motore più potente. In percorrenza di curva, un buon telaio ed una buona ciclistica possono sopperire a qualche mancanza.

Tant’è vero che…che mi avete fatto salire l’aneddoto. Perché sto scommettendo su Alvaro e Ducati?

Proprio tu

Perché a fine 2018, Alvaro Bautista sostituì Jorge Lorenzo sulla Desmosedici ufficiale nel GP di Phillip Island in MotoGP. In gara fece 4°, smentendo quanti non credevano in lui. Passato in WorldSBK, fece una grande impresa sempre a Phillip Island 4 mesi dopo.

Al debutto assoluto in WorldSBK, sia lui che la Ducati Panigale V4R vinsero in solitaria: Gara 1, Superpole Race e Gara 2. Ma il bello viene ora: nel velocissimo T4, Alvaro Bautista girò più veloce con la Panigale V4R che con la Desmosedici qualche mese prima. Situazione particolare, certo. Condizioni forse differenti, ok. Però…

Stavolta sarò schematico: per me, Alvaro Bautista le vince tutte e 3. Anche perché non dovrà correre con il braccino. Sono curioso di vedere come amministrerà le gomme Axel Bassani.

Federico Trombetti
Federico Trombetti
Federico Trombetti nasce in provincia di Roma nel 1992. Il suo paese sorge in prossimità di un aeroporto e forse nasce da qui la sua passione per i viaggi. Studente perenne di qualsiasi argomento gli capiti a tiro, ha 3 grandi amori: la Scrittura, nella quale si cimenta dal 1° anno di liceo, con poesie e brevi componimenti, sino a scrivere il suo primo romanzo a 17 anni e il secondo a 22 (magari un giorno li pubblicherà…); la Filosofia; i Motori, per i quali spende buona parte del suo denaro e del suo tempo libero. A 10 anni nasce l’amore per il motociclismo, a 14 il primo motorino, a 22 la prima giornata in pista. Qualche gara amatoriale e la costante voglia di migliorarsi. Grande appassionato di Musica, Cinema, Teatro e Cucina. Non sopporta i luoghi comuni, gli alcolici e la filosofia del “tutto o niente”.

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