lunedì, Novembre 30, 2020
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Yamaha MT-09 Hyper Naked. Grintosa ed Hi-Tech

“Tanto tuonò che alla fine piovve”. Benvenuta Yamaha MT-09 Hyper Naked. Forte di una ciclistica svelta, adatta alle costrette vie della città, la nuda di Iwata rafforza il suo imprinting sbarazzino: diminuisce di peso ed acquista potenza.

Capostipite

Con il lancio della MT-09 nel 2013, Yamaha inaugurò la prolifica famiglia delle Hyper Naked. Mezzi molto maneggevoli, dotati di motori adeguati alle categorie di riferimento: 125, per i sedicenni più sognanti; 300, per chi passa attraverso la Mesopotamia della A2; 650 bicilindrica per il pubblico più equilibrato e 850 3 cilindri per gli utenti più svelti. Diatribe famigliari vi hanno portato a vendere la R1 pronto pista? Ecco a voi la MT-10 che monta la versione gentile del 1000 Crossplane.

Avanti tutta

Il progresso è la perfetta keyword per interpretare questa nuova Yamaha. A primo impatto, il design ancor più minimalista cattura la vostra attenzione:è stato rimosso il superfluo per lasciare che la sezione aurea comunichi con voi. Il gruppo ottico a LED ne evidenzia la modernità. La strumentazione è TFT, ormai Must Have di tutte i mezzi più blasonati.

Il nuovo motore Euro5 porta la sua cubatura ad 889cc, mantenendo il singolare frazionamento a 3 cilindri. La potenza massima s’innalza fino a 119 cv e la coppia a 93 nm, disponibile su un arco di utilizzo ancor più ampio. Si tratta di un propulsore ancor più efficace, che promette di diminuire i consumi di quasi il 10%.

Questa MT-09 eredita dalle egocentriche sorellone R1 ed R1M l‘acceleratore elettronico APSG Ride by Wire, per un miglior controllo e feeling. Frizione A&S più leggera e fluida. Tanta innovazione è accompagnata da una piattaforma inerziale a 6 assi che permette di valorizzarne le qualità. TCS a 3 livelli.

Impianto di aspirazione e scarico ridisegnati le conferiscono un sound più tonante, man mano che il regime di rotazione cresce. E quando in questi casi si alza il ritmo, le sospensioni interamente regolabili KYB ed i freni a pinze radiali vi supportano fedelmente. A semplificare ancora di più il compito, il peso che ora scende a 189 kg, per un handling ancora migliore.

Geniale come prima, performante più di prima.

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