Il customizer francese Panache Customs sforna la Yamaha XS360 Smaug. una special essenziale da 150 kg per 550 ore di lavoro. Nasce dalla Yamaha XS360 che già nel 1977 fermava la bilancia a 176 kg. A quanto pare, è un momento fertile per customizzare le moto giapponesi Vintage.
Come nel caso della sua prima opera, la “Falkor” sempre proveniente da una XS360 egli anni ’70, anche la “Smaug” attinge dal mondo dei draghi per il suo nome. L’estetica richiamo lo stile di un orologio da polso: il Rolex Daytona 16523 Zenith.
Via il superfluo, dentro il necessario
La riduzione di peso deriva dalla rimozione di tutti i componenti superflui, nonché dalla carteggiatura del telaio. Rivisti inoltre: forcellone, steli forcella e cerchi, mentre il bicilindrico Yamaha ha subito una revisione meccanica completa: nuovi voraci carburatori Mikuni ed un’accurata verniciatura.
Per accompagnare le maggiori prestazioni compaiono: doppio disco all’anteriore con pinze Brembo; molle forcella progressive YSS; ammortizzatori posteriori regolabili Hagon; una centralina M-unit di Motogadget; accensione elettronica Elektronik Sachse MHP; una batteria al litio. Completa l’opera il nuovo sistema di scarico con collettori in ceramica e due terminali laterali brandizzati Spark.
Yamaha XS360 Smaug: Special con stile
Nuovi gruppi ottici full-LED ad entrambe le estremità; manubrio TRW-Lucas; le manopole Biltwell. I comandi, la strumentazione e gli specchietti in alluminio provengono da Motogadget. Troviamo infine un nuovo cablaggio e la sella su misura. La verniciatura scelta è di colore nero, con inserti oro. Presente il cerchio in argento sui lati del serbatoio. Codino e il portatarga sono stati realizzati a mano.Questa Yamaha calza un paio di Metzeler Perfect ME77.
Panache Customs lavora su commissione e questa Yamaha XS360 Smaug è già in compagnia del suo proprietario. Quale prossimo drago volerà dalla creativa officina transalpina?