Dopo il Weekend del WorldSBK 2020 a Teruel che ha visto il riminese sul podio in tutte e 3 le manche, dando filo da torcere a Jonathan Rea, molti se lo sono chiesto: e se Michael Rinaldi andasse in Ducati Aruba? Uno scenario possibile, plausibile e candidamente annunciato. Vediamo perché.
Una vita con Toprak
Michael Ruben Rinaldi e Toprak Razgatlioglu sono avversari dai tempi dell’Europeo STK600. Nella gara di Imola 2015 diedero vita ad una battaglia senza eguali: nessuno dei 2 voleva chiudere il gas. Quell’anno, il turco vincerà il campionato davanti al romagnolo, che gli restituirà il favore nell’Europeo STK1000 del 2017. Ancora oggi sono avversari: Toprak sulla R1 factory e Michael sulla Panigale V4 del team GoEleven.
Dal suo arrivo nel WorldSBK nel 2018, Rinaldi ha iniziato un apprendistato che lo ha portato a maturare rapidamente, fino ad oggi. Passare dal glorioso 1199R bicilindrico al poderoso V4 è stato propedutico per la sua crescita. Nel weekend di Teruel 2020 è stato: perentorio in Gara 1, dove ha vinto; razionale nella Superpole Race dove ha chiuso 3°; tenace in Gara 2, nella quale ha dato filo da torcere a Jonathan Rea.
Michael Rinaldi in Ducati Aruba?
Da Jerez, Michael Ruben Rinaldi ha iniziato ad ingranare con la sua Panigale privata. Il team GoEleven che gliela fornisce acquista il materiale direttamente da Ducati come un qualsiasi cliente e in questi casi, capita spesso che si tratti di aggiornamenti scartati dagli ufficiali. Qualche upgrade è una dichiarazione d’amore con tutti i crismi.

Da che mondo è mondo, ogni pilota necessita di un pacchetto adeguato per vincere. Nel frattempo, Chaz Davies insorge contro problemi d’ogni genere sulla sua Panigale V4. I vertici Ducati gli imputano una guida troppo spigolosa, una posizione in sella particolare, persino un fisico troppo robusto (2 “limiti strutturali” che aveva anche nel 2016 quando vinse 11 gare). Non può essere che…?
E Chaz dove andrebbe?
Essendo Scott Redding il pilota più veloce in sella alla Panigale V4, sarebbe proprio Chaz a dover cedere la sua sella a Rinaldi. Per il Gallese, un’opportunità ci sarebbe ed è di quelle buone. Michael Van Der Mark lascerà la Yamaha a fine 2020 per andare in BMW (scelta della quale sarà ancora convinto?). Non avendo ancora materiale per poter giudicare i 2 indipendenti del team GRT, Caricasulo e Gerloff, perché non puntare su Davies?





