Michael Rinaldi è reduce da un weekend felice nella WorldSBK 2020 a Teruel. Dopo aver dominato le prove libere ed aver sfiorato la Superpole, vittoria in Gara 1, 3° posto in Superpole Race e 2° in Gara 2. Questo il suo ruolino di marcia.
Michael Rinaldi sulla WorldSBK 2020 a Teruel
Michael, oltre ad aver conquistato la tua prima vittoria nel WorldSBK, lo hai fatto con un team privato. Cosa provi?
“Vincere con un team privato è sicuramente una grande soddisfazione. Ho iniziato con le derivate di serie, dall’Europeo STK600, poi la STK1000 ed ora il WorldSBK. Questa vittoria è stata un sogno, ma non la vedo come un punto di arrivo: il difficile inizia ora.”
E se ti arrivasse una chiamata dai “piani alti” Ducati?
“Sicuramente valuterò le altre proposte, ma non voglio pensarci troppo: mi trovo bene quì con il team GoEleven e voglio condividere questo successo con loro.”
Sappiamo che hai ricevuto complimenti importanti…
“Questa mattina mi è arrivato un messaggio di congratulazioni da un numero sconosciuto: era Valentino Rossi. E’ stata un altra grande gioia. Mi ha mandato un messaggio vocale anche Andrea Dovizioso, con cui siamo amici.”
Com’è stata la battaglia con Jonathan Rea?
“Oggi la pista era più fredda di circa 2°C e non siamo riusciti a far lavorare bene le gomme morbide come ieri. Quando mi ha attaccato, non avevo abbastanza grip al posteriore per rispondergli. Lui invece ha controllato per buona parte della gara e non ho voluto rischiare.”





