Johann Zarco passerà nel 2021 al team Pramac in MotoGP. Il che significherebbe restare in sella ad una Ducati Desmosedici, ma con un supporto quasi ufficiale. L’azienda emiliana ed il pilota transalpino possono fare grandi cose insieme.
Piano triennale
A fine 2019, decimato da KTM e deluso dalle scelte aziendali Honda, Johann Zarco medita un ritorno in Moto2 nella quale ha vinto 2 titoli mondiali. Ma spunta all’orizzonte l’ipotesi Ducati. Quest’ultima, “sfrattato” il povero Karel Abraham, concede una sella al pilota francese nel team Esponsorama. Una struttura privata, in grado di fornirgli una Desmosedici superata.
Ma Johann ha un piano triennale in mente: stupire i vertici Ducati su un mezzo fuori tempo per accedere a del materiale ufficiale in un team satellite, quindi guadagnarsi il team Factory. E la Fase 1 di questo piano sembra procedere. Johann srotola la manopola del gas, sfoderando la sua specialità: il giro secco. A Brno è pole position e podio.
Ed in ottica iridata, chiude al 13° posto con 77 punti: ben 30 in più di Pecco Bagnaia su una Desmosedici GP20 ufficiale e solo 1 in meno di Danilo Petrucci appartenente al team Factory.
Pronto a lottare
Poiché nella vita tutto ha un prezzo, Johann Zarco avrà nella stagione 2021 della MotoGP un mezzo decisamente migliore nel team Pramac. Di conseguenza molte meno scuse.
Johann Zarco #5:
“È incredibile come si sia già creata una forte sintonia con Pramac: è un ottimo punto di partenza e sono molto motivato. Ho sfruttato la pausa invernale per allenarmi duramente: il livello ogni anno diventa sempre più alto. Farò del mio meglio, consapevole di avere tutte le carte in tavola per grandi soddisfazioni. Voglio essere competitivo, lottare per il podio e la vittoria. Ducati mi ha fatto rinascere, ora devo confermarmi. Conoscere la moto è un vantaggio, posso sfruttare quello che ho imparato. Già nel 2020 ho avuto grande supporto da Ducati; so che nel 2021 ne avrò ancora di più. Ho grande fiducia in questa moto”.





