Le ultime 2 gare della MotoGP, disputate entrambe sul circuito del RedBull Ring ci hanno regalato 2 momenti di grande brivido. Nella GP d’Austria del 16 Agosto, Johann Zarco ha centrato in pieno rettilineo Franco Morbidelli, la cui Yamaha M1 è volata tagliando la pista. Valentino Rossi l’ha vista arrivare, schivandola per meno di 1 decimo di secondo. Maverick Vinales, che era alle sue spalle, ha rischiato di esser colpito dalla Ducati Desmosedici di Johann Zarco. Proprio ieri, il pilota catalano è rimasto senza freni sul rettilineo principale della pista austriaca. Sentendo “morta” la leva del freno a circa 240 km/h, si è istintivamente (e tempestivamente) tuffato dalla moto, che si è infranta contro gli air-fence prendendo fuoco. In questo video, vi proponiamo una manciata di secondi di brivido: un motociclista salvo per miracolo.
Infinitesimo
Semaforo rosso: d’estate è un supplizio. Le protezioni pesano e fanno sudare; la temperatura dell’acqua sale, facendo surriscaldare il motore. Non vediamo l’ora di reinserire la 1° e partire. Per evitare questo momento morto, il motociclista ha in questione ha pensato di “morire sul momento”. Ha trascurato il semaforo rosso e si è immesso nell’incrocio. Nel frattempo, un automobilista più veloce di lui ha avuto la stessa idea. Tuttavia, un furgone che stava impegnando legittimamente l’incrocio ha urtato la macchina che è rimbalzata in direzione opposta.
La macchina stava già rimbalzando ed il furgone si era già quasi fermato. In quello spazio infinitesimo, si è infilato il centauro. Una volta scoperto di essere salvo per miracolo, il motociclista è sfrecciato via. Siamo sicuri che il parroco della sua zona lo vedrà in chiesa più spesso.
Quando le facoltà di Chimica e Biologia dovranno spiegare le particelle subatomiche, la misura più esplicativa potrebbe essere lo spazio in cui questo motociclista è passato. Cari YouTube Poopers, se avevate pronta qualche parodia con il celebre Coffin Dance, sarà per la prossima volta.
Quanto al miracolato, ha realizzato uno dei sogni che ha ogni appassionato: essere accomunato ad un pilota di livello mondiale. In questo caso, il suo Jolly è stato anche più grande.





