Abbiamo voluto dare voti e giudizi, a modo nostro, con queste pazze pagelle della MotoGP a Silverstone 2026. Tra chi è andato male e chi si è guadagnato un bel 10 in condotta. Vincono Jorge Martin e Raul Fernandez.
Le pagelle della MotoGP 2026 a Silverstone
0 punti per Fabio Quartararo. Sembra che la Bic con la quale ha firmato con Honda non contenesse solo inchiostro ma anche gli ultimi baluardi di voglia di correre con Yamaha.
1 tappa ricca di wildcard dal passato: Augusto Fernandez, Pol Espargaro, Cal Crutchlow. Mi domando perché non abbiano scritto anche a Raymond Roche un SMS. Dall’UK costava troppo? E gli facevate una chiamata con l’accollo.
2 vittorie per Aprilia e un dominio che non si vedeva dalla Classe 250 del 1998. Da allora sono cambiate tante cose: Loris Capirossi ha imparato l’inglese e Valentino Rossi anche un po’ di italiano.
3 successi per Raul Fernandez. Un pilota che appartiene alla magica triade dei vincitori anomali, insieme a Fabio Di Giannantonio e Fermin Aldeguer.

Un po’ alla stregua di Soldatino, King & D’Artagnan.
4 tappe che Ai Ogura gareggia a corrente alternata. Dopo una partenza a rimuginare sull’esistenza o meno del Molise, cerca svogliatamente di vincere la gara. Ad Assen ci ha accontentati, ma per il resto del Campionato non lo possiamo obbligare.
5 a Franco Morbidelli che ha rotto i DesmoDetti con la sua abitudine di vagare per la pista alla ricerca di se stesso. Faccia come la Ludo e parta per l’Erasmus in un ecovillaggio in Kenya.

6 a Marc Marquez che limita i danni e riesce ad arrivare. Non ho inserito apposta la posizione di arrivo: pur non essendo in giornata, è comunque passato davanti al team mate con la Mappa Marameo.
7 a Pecco Bagnaia per la coerenza con la quale cade anche quest’anno. Non conosciamo il menù inglese della Clinica Mobile, ma per esserci tornato quest’anno significa che c’era almeno un bel Plum Cake. Ed un sorso di Zymil per mandarlo giù.

8 a Marco Bezzecchi. Convince la sua abilità di restare tra i primi anche quando non riesce a vincere. Vedrete che alle prossime elezioni ne avrà bisogno anche Giorgia Meloni. Fa anche rima.
9 a Jorge Martin. Al netto degli alterchi contrattuali, sono convinto che un Campione così estremo abbia giovato ad Aprilia. Peccato che dal prossimo anno vada in Yamaha per pagare la nuova casa pagando tramite PTV (Pin & Tasto Verde).
10 come la posizione finale del rookie Diogo Moreira. Ogni volta che me lo trovo davanti in TV, mi ricordo della sua esistenza. Un po’ come mi accade con la donna meno riconoscibile del Giappone: Kikka Tzoè.

PS: capito perché la mia Dolce Metà mi fa dormire per terra?





