Dopo l’imminente annuncio della sua partenza da Borgo Panigale, Pecco Bagnaia affronta il suo WDW 2026 come una questione di vita…vissuta.
Ultimo WDW 2026 per Pecco Bagnaia
Dopo il titolo mondiale in Moto2 nel 2018, Ducati ha aperto le porte della MotoGP a Pecco Bagnaia. Dapprima nel team satellite Pramac, poi – dal 2021 ad oggi – è stato promosso ufficiale. La prima vittoria nel 2021 ed il primo titolo mondiale nel 2022, con tanto di bis nel 2023. Nel 2024 ha nuovamente sfiorato l’iride, perdendo per un soffio il confronto contro Jorge Martin.
L’arrivo di Marc Marquez come team mate dal 2025 non gli ha giovato. Complice uno sviluppo non a lui indirizzato, Pecco ha perso smalto ed è venuta meno la fiducia reciproca con i vertici di Borgo Panigale. Avendo loro scommesso su Pedro Acosta, il pilota di Chivasso (TO) si lancia in una nuova avventura: dal 2027 correrà in Aprilia. Ma non prima di aver salutato il popolo rosso.
Pecco, cosa si prova ad essere ancora dentro la famiglia di Borgo Panigale?
“E’ vero, questo sarà il mio ultimo WDW della mia carriera e so già che queste giornate mi mancheranno. Ducati è stata la casa per la quale sognavo di correre sin da bambino. La stessa casa che mi ha portato la MotoGP e con la quale ho vinto 2 titoli mondiali. Con questo voglio dire che le sarò sempre grato e, in generale, sarò sempre un loro estimatore.”
Nella Race of Champions sarà più importante stampare un 1:33′ alto per promuovere la Panigale V4R o semplicemente vincere?
“Beh, 1:33′ con una Panigale V4R di serie mi sembra un po’ troppo basso. Oddio, vero anche. che durante una sessione d’allenamento con una V4R abbastanza standard sono riuscito a girare in 1:34.7′. Vedremo: sono convinto che ci divertiremo come in MotoGP.”





