lunedì, Novembre 28, 2022
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Brixton Cromwell 1200 prova. Don’t speak British

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Il nome potrebbe trattare in inganno. Ed in effetti di british c’è poco o niente, se non uno stile che ricorda le classiche scrambler a cui il mercato ci ha abituato da anni. Lungo le strade di Varese siamo saliti in sella alla nuova Brixton Cromwell 1200 per una prima prova. Giusto pochi chilometri che ci hanno lasciato particolarmente sorpresi.

Brixton Cromwell 1200 la prova

Nato nel 2015, ed ancora molto giovane nel mondo delle due ruote, il marchio Brixton fa parte del gruppo austriaco KSR. Per chi non lo conoscesse ancora, stiamo parlando di uno storico importatore e distributore proprietario già dei marchi Lambretta e Malaguti.

Le armi d’attacco della nuova Cromwell 1200 sono decisamente un motore generoso ed una dotazione completa, che la fanno debuttare in un segmento totalmente nuovo per Brixton.

Stile e design non mancano di certo. Sulla Cromwell c’è una piacevole alternanza tra linee moderne e stile retrò, che viene ripreso da un iconico faro tondo Full Led, che incorpora i punti cardinali nord, sud, ovest ed est; un display LCD, un serbatoio a goccia da 16 litri di carburante, che richiama le vecchie Scrambler, insieme ad uno scarico in acciaio inox.

Insomma, un look classico nascosto, ma non troppo, sotto tanta modernità. Completano infine il quadro i cerchi a raggi, le sospensioni KYB e i freni Nissin con l’immancabile sistema ABS Bosch di serie.

Ad un primo sguardo si percepisce sin da subito la cura per i dettagli e la qualità con cui questa Cromwell 1200 sia stata realizzata. Faccio riferimento alle leve con regolazione, targhetta con il nome del modello sul parafango posteriore e ai lati del serbatoio; per finire con una sella che sembra essere rifinita a mano, con cuciture a vista.

Il motore

Sotto tanto stile si nasconde, ma anche non troppo essendo ben a vista, il bicilindrico parallelo da 1.222 cc, in grado di erogare una potenza massima di 83 cv a 6.500 giri, con una coppia massima di 108 Nm, disponibile subito dai 3.100 giri.

In casa Brixton hanno pensato bene di completare il tutto con un acceleratore ride by wire elettronico, TCS e due Riding Mode selezionabili tra Eco e Sport. Infine di serie il Cruise Control. Un pacchetto decisamente non male.

Brixton Cromwell 1200 prova

La prova su strada

In sella all’austriaca rimaniamo piacevolmente sorpresi dal suo carattere deciso. La Brixton Cromwell 1200 ha un sound che alle nostre orecchie da Smanettoni si fa apprezzare, con delle sonorità a volte un po’ retrò.

Il suo motore si rivela decisamente molto elastico. Buona la ripresa anche sotto coppia dai 2.000 giri, ma è una volta arrivati ai 3.100 giri che riesce a dare il meglio di sé.

Una piccola nota dolente la dobbiamo fare ad un effetto on-off un po’ marcato. Più leggero con la mappatura Eco e più accentuato in Sport. C’è da farsi un po’ la mano (o il polso) prima di riuscire a smorzare con l’acceleratore questi “strappi” del motore bicilindrico. Ma d’altronde la Cromweel 1200, fa sentire il suo caratterino sin da subito, mettendoti alla prova già dai primi chilometri.

la Cromweel 1200 ci fa sentire il suo caratterino sin da subito

Il bicilindrico austriaco trasmette un po’ di calore sulle gambe, ma tutto passa in secondo piano quando si inizia a ruotare la manopola del gas ed arrivare verso la zona alta del contagiri (intorno ai 6.500 giri), dove tutti gli 83 cv son li che ti aspettano a braccia aperte.

Gli innesti del cambio a 6 rapporti sono decisamente fluidi e precisi, aiutati da una frizione morbida e che non stacca bruscamente. Le due modalità di guida, Eco e Sport, sono decisamente l’una opposta all’altra.

Più morbida e piacevole nella guida la mappatura Eco e più decisa con un’erogazione diretta la modalità Sport. Come dicevamo in precedenza, c’è da prenderci un po’ di confidenza agli inizi, perché gli 83 cv ci sono tutti e scalpitano ad ogni giro dell’acceleratore.

E’ una moto che apprezza decisamente le passeggiate tranquille, ma se si vuole spingere e divertirsi tra le curve di certo non si farà troppi problemi ad assecondarvi. In piega scende bene, ma meglio arrotondare le curve ed affrontarle con un po’ di garbo.

Ecco, il passaggio dai due Riding Mode non è proprio semplice. C’è bisogno di tenere premuto per qualche secondo l’apposito tasto per vedere cambiare l’impostazione del cruscotto, che passa ad una visualizzazione più racing, avvisandoti così dell’inserimento della mappatura Sport.

Poco leggibile il cruscotto LCD, (in modalità Eco le informazioni risultano un pochino affollate) soprattutto se vi trovate con il sole alle spalle e privo della possibilità di poter regolare la sua inclinazione.

Tra le curve del varesotto, la Brixton Cromwell 1200 durante il test si è però comportata bene, nonostante il suo peso di 235 kg. Precisa e stabile in curva, secca quando si incontrano avvallamenti o buche sull’asfalto, ma una piccola regolazione alle sospensioni KYB può risolvere il problema.

I freni mordono bene i tre dischi, con una frenata poderosa all’anteriore, grazie alle pinze Nissin a due pistoncini in coppia a dischi da 310 mm, lavorando decisamente in modo impeccabile.

La posizione durante la guida, anche per i più alti, è buona. La triangolazione pedane, manubrio e sella offre un buon comfort, mentre il busto è sempre ben eretto. La protezione dall’aria, trattandosi di una naked, ovviamente non c’è, ma è giusto sottolinearlo.

Brixton Cromwell 1200 prova

Colorazioni e prezzo Brixton Cromwell 1200

Dobbiamo dire che la Cromwell 1200 alla fine ci ha convinti e a tratti anche sorpreso. Soprattutto se paragonata alle sue rivali di mercato nel settore modern classic, dove il costo aumenta di quasi 3.000 euro in più se si vogliono acquistarle.

Infatti la Brixton Cromwell 1200 ha un prezzo di 9.999 euro, decisamente concorrenziale e tre colorazioni disponibili: la candida Cargo Green, la retrò Timberwolf Grey e la cattiva Backstage Black.

Abbigliamento

  • Casco Arai Concept-X
  • Giacca Spidi Vintage
  • Guanti Spidi Clubber Glove
  • Pantaloni Spidi Pathfinder Cargo
  • Stivali TCX Hero WP

Altre informazioni

  • Luogo: Varese
  • Terreno: Strada
  • Meteo: 32°

I NOSTRI VOTI

Motore
Guida
Cruscotto
Prezzo
Thomas Bressani
Thomas Bressani
Thomas Bressani vive e nasce a Milano nel 1983, città di cui ne sente strettamente i legami. Per lui tutte le strade portano, ed escono per fortuna, da questa città. Affascinato da tutto ciò che lo circonda e dal mondo creativo, frequenta il liceo artistico e succesivamente l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Appassionato di Design, Arte, Grafica, Fotografia e Sport. E' a quest'ultimo a cui dedica buona parte del suo tempo libero, dopo un passato da playmaker nell'Olimpia Milano, si dedica al Taekwondo come atleta agonista e istruttore, arrivando a diplomarsi cintura nera di II Dan. Appassionato sin da ragazzino al mondo delle due ruote, la sua prima presa di contatto avviene a 14 anni con il primo motorino, da li in poi la crescita avviene naturale, 125, 600 e 1000 saranno le moto che lo accompagneranno nella sua vita. Non sopporta il passato di verdure, le code in auto, quelli che "voglio ma non posso" e chi parla troppo di prima mattina.

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