Danilo Petrucci prenderà parte alla tappa di Endurance a Pittsburgh durante il prossimo fine settimana, in sella alla Ducati Panigale V2. Ma come mai questo spin-off dal MotoAmerica Superbike all’Endurance sulla Supersport?
Perché Danilo Petrucci va nell’Endurance?
Il suo compagno di squadra sarà Josh Herrin, attualmente impegnato nella categoria Supersport del MotoAmerica (ricordiamo che l’attuale regolamento consente a Ducati di schierare la sua Panigale V2 da 955cc, sia pur con alcune limitazioni). Cosa andrà a fare lì il nostro Danilo è presto spiegato.
Il MotoAmerica farà tappa nel weekend dal 19 al 21 Agosto a Pittsburgh: una pista che Danilo non conosce affatto. La storia ci insegna che per conoscere una pista sia necessario macinarci chilometri: ora, quale migliore occasione di una gara di Endurance?
Chiudiamo un occhio
Nessuna deroga regolamentare, in realtà. L’attuale regolamento del MotoAmerica consente a Danilo di girare su una pista il weekend prima di quello di gara. Per giunta, con una moto che non sarà la stessa con la quale correrà nel campionato del quale comanda la classifica.
Non tutti i beni vengono per giovare, d’altro canto. Vuoi per il motore bicilindrico che va ad influire sul comportamento dinamico della moto, vuoi per le diverse geometrie della V4, il rendimento in pista e lo stile di guida divergono totalmente. Non c’è il rischio che si faccia un po’ di confusione tra le 2 categorie?
Work hard
Ebbene, questo escamotage è la riprova che Danilo Petrucci voglia assolutamente vincere il MotoAmerica Superbike 2022. Per fare cosa poi? Con ogni probabilità, presentarsi ai blocchi di partenza del WorldSBK con una moto buona sotto al sedere e giocarsi qualche bel risultato su scala mondiale. Anche perché la wildcard di Portimao sembra sfumata e se non si potranno conoscere in anticipo i futuri nemici, tanto vale prepararsi per provare a sorprenderli.





