L’ex pilota di MotoGP Danilo Petrucci vince ancora in Gara 1 nella tappa di Road Atlanta del MotoAmerica 2022. Sfortunato però in Gara 2, dove un guasto tecnico gli impedisce di gareggiare.
Danilo Petrucci colpisce ancora a Road Atlanta
Esattamente come ad Austin, in Gara 1 a Road Atlanta, Danilo Petrucci è stato perentorio, inesorabile. La sua guida istintiva, scorrevole quanto basta, aggressiva quando serve, ha pagato. Gli avversari non hanno potuto che guardarlo andar via con la sua Ducati n°9. Ricordiamo: in griglia non c’erano amatori della Domenica, bensì ex colleghi di MotoGP e manici provenienti dal WorldSBK, che già conoscevano il tracciato. Un nome su tutti? Jake Gagne che ha vinto Gara2.
It’s tricky to rock
E dire che tutti criticavano il tracciato americano. Vie di fuga modeste, layout tricky e da pelo. La MotoGP non vi correrebbe mai: mai si fiderebbero i piloti, i tecnici (e la stessa elettronica) di sguinzagliare su un simile ippodromo i quasi 300 cv dei prototipi. Nessun problema invece per le derivate di serie che hanno solo 230 cv e a 320 km/h già si piantano. Chiusure di sterzo in staccata ed inserimento; pompaggi del posteriore in accelerazione. Cosa vuoi che siano per il ternano che ha fatto i solchi sul tracciato perugino di Magione? Su mezzi preparati con il Kit EuroChocolate.
Second life
Una seconda giovinezza per il pilota ternano. Che però ha detto addio ai sogni di gloria in Gara 2. Un guasto sulla sua Panigale V4 ne ha impedito l’accensione. Fumata nera ed uno 0 in classifica. Stessa sorte toccò a Simone Corsi a Valencia 2021. Dopo una gran bella pole position ed una buona partenza, Xavi Vierge causò un incidente che costrinse i commissari a fermare la gara. Tutto da rifare. Durante il giro di ricognizione, le telecamere cercavano il pilota romano di MV Agusta. Quest’ultimo era al box: l’impianto elettrico della sua F2 aveva deciso di scioperare.
Tornando a noi, per Petrux, questo campionato sarà una bella vetrina. Per mettere in luce il suo talento e, chissà, tornare ad esprimerlo in altri “palcoscenici”.





