La nuova sfida di ICON Motorsport prende forma in questo video: riprendere in Drift una moto ed un’auto nello stesso momento. Roba da suicidio annunciato, da fuori di testa.
Drift moto ed auto by ICON
Roba da appassionati veri. Definizione che ICON Motorsport incarna in pieno. Siete maniaci ossessivi compulsivi per le traiettorie da impostare, le marce da utilizzare, le percentuali di gas e freno da utilizzare in pista? Studiate ogni minima azione in sella, al fine di economizzare metri ed energie per essere cronometricamente più veloci? Dimenticate questo manierismo! Perché, diciamoci la verità: il traverso è arte pura. E’ la liberazione dell’istinto e dell’arte che ciascuno ha dentro se stesso, trasformata in puro e semplice spettacolo.
Olio su tela
Figuriamoci se a driftare sono un’auto ed una moto in contemporanea. In una sfida che non ha regole, se non quella di restare in carreggiata. Nel caso della moto, restare anche in piedi. Le assistenti di questo esperimento fisico sono: la classica 4 ruote giapponese a trazione posteriore, le cui prime 3 marce del cambio servono solo a modellare gli pneumatici sull’asfalto; quindi, una Kawasaki Z1000 SX opportunamente preparata all’impresa: gomme ai limiti della tela, rapporti cortissimi, manubrio alto in stile motocross per un maggior controllo. Ultimo, ma non ultimo, un pazzo scatenato nauseato dalla vita che voglia portarla al limite.
Un senso non ce l’ha
Come annunciato, il traverso non è ben visto dai puristi della guida, dell’efficienza e della prestazione pura. In qualsiasi corso di guida, sia esso dedicato alle 2 o alle 4 ruote, viene spiegato sin da subito come tutti i metri percorsi in derapata siano letteralmente sprecati. Ma è proprio qui che casca l’asino: il traverso non è efficienza, non è insegnamento. Non è forse giusto. Il traverso è traverso!
Che poi, avete mai visto in azione Valentino Rossi al suo Ranch? Non vi abbiamo ancora convinto? Bene, guardate tutto il video e capirete che razza di appeal genera il traverso.





