“Tanto tuonò che alla fine piovve”. Nel 2021 Jack Miller correrà in Ducati factory. Il contratto è annuale, con opzione di rinnovo per il 2022. L’annuncio, freschissimo, conferma l’ipotesi caldeggiata di recente: uno dei 2 ufficiali Ducati, Dovizioso o Petrucci, dovrà cedere la sua sella al pilota australiano. Se il primo di essi ventilava un allontanamento da Borgo Panigale, saturo di un clima pesante nel box, per il secondo c’è l’ipotesi SBK. Oppure Aprilia, ma ne riparleremo più approfonditamente.
Jack Miller in Ducati factory
A benedire questa unione, oltre a Jack Miller in persona, troviamo varie figure che lo hanno accompagnato fino a questo punto.
JACK MILLER #43:
“Ringrazio di cuore Paolo Campinoti e Francesco Guidotti del team Pramac per la fiducia ed il supporto che mi hanno dato finora. Allo stesso modo, ringrazio Gigi Dall’Igna, Claudio Domencali, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi per avermi dato quest’opportunità. Non vedo l’ora di tornare in pista per ricambiare la fiducia di Ducati.”
CLAUDIO DOMENICALI, Amministratore Delegato di Ducati:
“Dal suo arrivo nel team Pramac, Jack è migliorato notevolmente: può lottare costantemente per le posizioni che contano già con la Desmosedici GP20. Siamo contenti di aver trovato un intesa per correre insieme nel 2021.”
PAOLO CAMPINOTI, Manager del team Pramac Racing:
“La firma di Jack con Ducati factory conferma la bontà del nostro lavoro negli ultimi anni. Nel tempo, abbiamo portato nel team ufficiale: Iannone, Petrucci ed ora Miller. Ne siamo davvero orgogliosi. Gli auguriamo una stagione ricca di soddisfazioni, per lui e gli appassionati.”
Ed ora?
Negli ultimi anni, il circus della MotoGP ha teso ad anticipare sempre di più gli sviluppi contrattuali. Se prima questi annunci avvenivano nel GP di Brno al giro di boa del campionato, dopo la pausa estiva, oggi si discute il mercato dei piloti che non salgono in sella ad una MotoGP dai test invernali. Questa tendenza ha origine nel 2006, quando Marco Melandri firmò per correre in Ducati nel 2008. Cosa succederà ora? Come affronteranno la stagione team e piloti da “separati in casa”?
Nonostante la diplomazia che permea dai Comunicati Stampa, un naturale senso di rivalsa probabilmente c’è. Un pilota è competitivo anche su queste faccende. Per quel che riguarda il team Pramac, potrebbe esserci qualche novità interessante.





