La MotoGP 2020 resta a Jerez per il GP Andalusia: analizziamo con Brembo l’utilizzo dei freni. Così come in occasione del GP Spagna, la temperatura dell’asfalto dovrebbe essere altissima con ovvie ripercussioni sulla trazione e quindi anche sulla frenata. Secondo i tecnici Brembo che lavorano con la MotoGP 2020, il Circuito d’Andalusia rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni.
MotoGP Andalusia 2020 con Brembo

11 frenate al giro, dalla partenza all’arrivo, dovrebbe utilizzare i freni circa 275 volte. Anche per questa ragione la temperatura dei dischi oscillerà dai 510° C nelle frenate più brevi ai 710° C delle staccate più intense.
La decelerazione massima che esercitano i piloti raggiunge gli 1,5 g in 2 punti della pista; in altre 3 frenate è non inferiore a 1,2 g. La pressione dell’impianto frenante invece arriva fino a 12 bar ma supera i 6 bar in altri sei punti del tracciato.
Delle 11 frenate del Circuito de Jerez, 2 sono impegnative per i freni, 6 mediamente difficili, mentre le restanti 3 hanno un’incidenza leggera sugli impianti frenanti.
La staccata alla prima curva dopo il traguardo è quella che richiede il maggior sforzo fisico per il pilota e l’impianto frenante: per scendere da 286 km/h a 84 km/h in 4” e mezzo, il pilota esercita un carico di 5,6 kg sulla leva del freno.





