Nella gara di Le Mans della MotoGP 2020 è successo di tutto. Vittoria meritata di Danilo Petrucci. Dopo una rimonta atomica, 2° Alex Marquez. Chiude il podio Pol Espargaro.
Falsa partenza
La partenza è stata rimandata di alcuni minuti per via delle condizioni meteo cambiate repentinamente. Si corre sul bagnato: tradotto, può succedere di tutto. Mentre Cal Crutchlow e Jack Miller si contendono la prima posizione, Valentino Rossi entra fortissimo nella 1° curva. Per invertire la piega nel cambio di direzione verso Curva 2 è costretto a frenare molto e, di conseguenza, a riprendere in mano il gas con molta violenza. Perde grip al posteriore e cade. Il 3° zero consecutivo, su 3 piste differenti, in condizioni diverse. Nel frattempo, il terzetto Ducati composto da Jack Miller, Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso prende il largo.
Trio spettrale
Quei 3 sembrano correre sull’asciutto, tanta è la confidenza che conferisce loro la maggior trazione della Ducati. Danilo Petrucci si mette in testa alla corsa, con frenate aggressive ed accelerazioni calibrate. Dovi e Jackass non tengono il suo passo. Chi invece tiene il passo delle Ducati è proprio Alex Rins. Il catalano di Suzuki spinge forte per agguantare il podio, ma al suo arrivo troverà un Jack Miller deciso a non farlo passare. Al 17° giro, Dovi cerca di infilare Petrux in staccata.
MotoGP 2020 a Le Mans: gara da antologia
Contemporaneamente Rins tenta un sorpasso su Miller. Quest’ultimo, per resistergli, va largo e taglia la pista ai danni di Dovizioso. Alex Rins li supera entrambi con una manovra millimetrica. Il suo inseguimento verso Petrucci non durerà molto: cadrà nel cambio di direzione tra la 1 e la 2, che oggi ha tratto in inganno anche Franco Morbidelli.
Mentre accadeva tutto ciò, un altro Alex risaliva le correnti di questo fiume in piena. Il suo cognome è Marquez. Mentre gli avversari di Marc si godono (agonisticamente, s’intende) un’annata fertile, suo fratello ne fa volentieri le veci in questa gara. Alex Marquez è un tornado: passa gli avversari con facilità, a caccia del podio. La rottura del motore di Jack Miller (che rientra inferocito ai box) gli darà man forte.
Ma ad Alex non basta: va a prendere e superare Andrea Dovizioso in un sol colpo. Al forlivese, in evidente crisi di confidenza con la sua Ducati, non basta qualche incrocio di traiettoria. Non bastano neppure con Pol Espargaro che farà lo stesso, estromettendolo dal podio.
Danilo Petrucci vince d’autorità dopo una serie di sfortunati eventi. 2° Alex Marquez che sfrutta appieno lo status di rookie per stupire. 3° Pol Espargaro confermando la bontà della direzione intrapresa da KTM.
Italia batte Francia
Nessun riferimento ai Mondiali di Calcio 2006, solo la constatazione della supremazia Ducati in questa gara. Oltre alla vittoria di Danilo Petrucci, 4° posto di Andrea Dovizioso e 5° di Johann Zarco. Non ha mai trovato abbastanza feeling Pecco Bagnaia che chiude 13°.
Honda fa una bella gara. 2° Alex Marquez che, con qualche altro giro, avrebbe potuto anche vincere. 7° Takaaki Nakagami seguito da Stefan Bradl. Qui non serviva una moto bilanciata in percorrenza, ma tanta trazione. Area in cui la Honda RC213V può ancora dire la sua. Cade Cal Crutchlow mentre stava conducendo una buona gara. Per stabilire se si tratti di resurrezione o altro, prendiamoci qualche gara.
KTM si fa rispettare, salendo sul podio con Pol Espargaro e con un discreto 6° posto di Miguel Oliveira. Meno bene Brad Binder ed Iker Lecuona, rispettivamente 12° e 15°.
Per Yamaha è stata una giornata da dimenticare: oltre al ritiro di Valentino Rossi e Franco Morbidelli, un 9° posto di Fabio Quartararo come apice seguito da Maverick Vinales. Ultimo Alex Rins ed 11° Joan Mir, per quanto riguarda Suzuki. Coinvolto nel trambusto iniziale, il maiorchino ha perso molte posizioni (e già partiva 14°).
MotoGP Le Mans 2020 Gara – Classifica
| Pos. | Pilota | Nazione | Team | Moto | Km/h |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Danilo PETRUCCI | ITA | Ducati Team | Ducati | 142.1 |
| 2 | Alex MARQUEZ | SPA | Repsol Honda Team | Honda | 142.1 |
| 3 | Pol ESPARGARO | SPA | Red Bull KTM Factory Racing | KTM | 142.1 |
| 4 | Andrea DOVIZIOSO | ITA | Ducati Team | Ducati | 141.9 |
| 5 | Johann ZARCO | FRA | Esponsorama Racing | Ducati | 141.9 |
| 6 | Miguel OLIVEIRA | POR | Red Bull KTM Tech 3 | KTM | 141.9 |
| 7 | Takaaki NAKAGAMI | JPN | LCR Honda IDEMITSU | Honda | 141.8 |
| 8 | Stefan BRADL | GER | Repsol Honda Team | Honda | 141.3 |
| 9 | Fabio QUARTARARO | FRA | Petronas Yamaha SRT | Yamaha | 141.3 |
| 10 | Maverick VIÑALES | SPA | Monster Energy Yamaha MotoGP | Yamaha | 141.3 |
| 11 | Joan MIR | SPA | Team SUZUKI ECSTAR | Suzuki | 141.3 |
| 12 | Brad BINDER | RSA | Red Bull KTM Factory Racing | KTM | 140.8 |
| 13 | Francesco BAGNAIA | ITA | Pramac Racing | Ducati | 140.4 |
| 14 | Aleix ESPARGARO | SPA | Aprilia Racing Team Gresini | Aprilia | 140.2 |
| 15 | Iker LECUONA | SPA | Red Bull KTM Tech 3 | KTM | 139.6 |
| Alex RINS | SPA | Team SUZUKI ECSTAR | Suzuki | 138.4 | |
| Non classificato | |||||
| Jack MILLER | AUS | Pramac Racing | Ducati | 139.9 | |
| Franco MORBIDELLI | ITA | Petronas Yamaha SRT | Yamaha | 136.7 | |
| Cal CRUTCHLOW | GBR | LCR Honda CASTROL | Honda | 141.0 | |
| Tito RABAT | SPA | Esponsorama Racing | Ducati | 133.5 | |
| Bradley SMITH | GBR | Aprilia Racing Team Gresini | Aprilia | 138.4 | |
| Primo giro non terminato | |||||
| Valentino ROSSI | ITA | Monster Energy Yamaha MotoGP | Yamaha |





