Questo fine settimana, la MotoGP 2025 correrà sul circuito di Motegi, in Giappone: un tracciato particolare che potrebbe regalarci vincitori insoliti.
I vincitori della MotoGP 2025 a Motegi
Sostituto del fascinoso ed epico Suzuka, il tracciato del Sol Levante è notoriamente Stop&Go. Il suo layout è una catena di rettilinei medio-brevi in cui le MotoGP mangiano le marce, seguiti da staccate violente a moto dritta, percorrenze brevi e fondamentalmente lente. Quindi, decise accelerazioni da bassa velocità.
Ne consegue che la velocità di percorrenza non abbia molta importanza. Molto più produttivo essere feroci in staccata e pronti in accelerazione. Oltre a chiudere bene le porte negli ultimi giri: chi sta dietro sicuramente tenterà l’assalto e ne avrà la possibilità. Gamba fuori in staccata e busti esposti in uscita di curva. Sarebbe la pista ideale per Jorge Martin…se non guidasse un’Aprilia.
It’s RC Week
Perché alludiamo ad un buon potenziale per KTM? Perché sia la moto che i suoi piloti sembrano molto propensi ad assecondare il layout del tracciato. Brad Binder è uno staccatore incredibile, pur a costo di una guida un po’ più sporca rispetto ai canoni della MotoGP odierna. Pedro Acosta riesce ad accelerare molto bene, allungando i rettilinei (dote che ricordiamo dal suo esordio in Moto3 nel 2021).
Dalla sua, il prototipo austriaco è notevolmente agile ed elastica in fatto di traiettorie. Cosa che la Ducati – complessivamente più performante – non consente. Aprilia non credo possa fare miracoli, sia pur guidata da un motivatissimo Marco Bezzecchi. Con il giro secco in Q2, Fabio Quartararo proverà a partire davanti. Ma quanto potrà guidare “con gli occhi di fuori”?
Rogito ergo sum
Al netto di queste premesse, per Marc Marquez conquistare il 9° titolo mondiale in Giappone sarà una pura formalità. Un atto notarile, verrebbe da dire. E si, suo fratello Alex sarà probabilmente più veloce. E persino Fabio Di Giannantonio dirà la sua, cosa che augureremmo a Pecco Bagnaia. Se non fosse che la sua l’ha già detta ai giornalisti. E Ducati non ha per nulla apprezzato.
Sprint Race:
- Pedro Acosta
- Alex Marquez
- Fabio Di Giannantonio
Gara:
- Brad Binder
- Alex Marquez
- Marc Marquez





