Nel weekend di MotoGP 2020 a Valencia, Valentino Rossi non è mai stato abbastanza veloce da poter puntare alle posizioni importanti. Premessa la sua antipatia verso il tracciato di Valencia, il Dottore è da tempo in crisi di confidenza con la sua Yamaha M1. Non rapidissimo nello scendere in pista e stampare il giro buono, ha almeno mantenuto un passo costante. Questa la base dalla quale ripartire per il GP di Portimao della prossima settimana.
Valentino Rossi sulla gara di MotoGP 2020 a Valencia
Che sensazioni hai avuto durante la gara?
“Almeno oggi sono riuscito a finire la gara. Tra rotture, errori ed altri problemi, negli ultimi 6 GP non ho conquistato nemmeno un punto. Mi mancava persino arrivare al traguardo.”
Cosa pensi che ti sia mancato oggi?
“Intanto, Valencia è il circuito che mi piace di meno fra quelli in calendario. Non ho ricordi piacevoli. In generale, non sono mai stato abbastanza veloce. Sull’asfalto, c’era poco grip.”
Qualcosa che invece salveresti di questo weekend?
“Mi sono sento ancora in forma: sia di fisico che di testa. Questa è la cosa più importante. E poi, ho avuto un passo molto costante: una caratteristica che vorrei mantenere anche a Portimao. Faccio i miei complimenti a Joan Mir. E’ giovane, forte e maturo per la sua età: ha meritato il Campionato.”





