Il 2025 di Pecco Bagnaia è iniziato male e sta proseguendo ancora peggio. Ci sono delle ragioni tecniche ma anche umane che vanno controllate.
Il 2025 di Pecco Bagnaia
Mettiamo insieme i pezzi: sei il Campione del Mondo 2023; nel 2024 un pilota satellite che guida la tua stessa moto ti spodesta dal trono; l’anno dopo, un Campione del Mondo molto ingombrante irrompe nel tuo box e ti arriva puntualmente davanti. Non solo: prendi paga anche da un pilota satellite.
A questo punto, la squadra che un tempo ti vestiva come un abito di alta sartoria, ti stringe come una camicia di forza. Le certezze tue e di molti altri iniziano a vacillare ed è inevitabile che questo si ripercuota sul rendimento in pista. E se l’aspetto tecnico lo abbiamo sviscerato per bene, analizziamo l’aspetto emotivo.
Non sei quello che eri
Cosa è sempre mancato a Pecco Bagnaia? Un filo di carisma del quale dispongono piloti molto meno veloci e talentuosi di lui. E’ sempre stato un personaggio dimesso, restio alla polemica sterile, che nel paddock preferisce parlare con i propri ingegneri che non con i giornalisti.
Peccato che negli ultimi tempi venga meno anche tale moderazione e Pecco inizi a lamentarsi pubblicamente. E fin qui tutto legittimo: chi non trova il giusto feeling con il proprio mezzo fa bene a dichiararlo. Quello che non va bene, a nostro avviso, è il “lancio della frecciatina”. “Non capisco cosa succeda” oppure “è tutto molto strano”.
Mezze verità
Sembra quasi che il 3 volte Campione del Mondo alluda a qualche “contromisura” atta a sabotarlo, a favore dei fratelli Marquez. La teoria trova riscontro nella tesi piuttosto fantasiosa che vede Alex Marquez come scudiero di suo fratello Marc. Tesi che, per quanto condivisibile aritmeticamente (arriva spessissimo 2°), non è più sufficiente per Pecco.
Bagnaia arriva costantemente dietro e, a dispetto di una guida più “sporca”, imprecisa ed inesatta, non rischia più come un tempo. Ed è forse qui che risiede il nocciolo della questione: Pecco si è stancato. Intende abbandonare una Donchisciottiana lotta contro fattori tecnici che non può controllare. Di tutta risposta, la squadra vede che in mano a Marc Marquez la moto funziona. Avete già capito cosa sta per succedere?
Altro che 2025 per Pecco Bagnaia…e la Ducati!
Qualora non arrivino prontamente delle rassicurazioni da parte di Ducati, Pecco Bagnaia potrebbe accettare la corte di Yamaha. Siamo nel decennio dei contratti fluidi (Jorge Martin docet): stampati su fogli di carta bagnati di lacrime e firmati con il sangue. Auspicabilmente, quello degli avversari. Sono ragionevolmente convinto che nel giro di un paio di mesi ne sapremo di più.





