Il collaudatore Ducati Michele Pirro è al Mugello per dei test sulla Desmosedici che nel 2021 corre in MotoGP. La renderà vincente per il GP d’Italia? A dire il vero, il prototipo di Borgo Panigale sembra cavarsela già discretamente.
Brigata Rossa
Jack Miller sembra il favorito dai test in Qatar, soprattutto sui circuiti più veloci ed aperti. Pecco Bagnaia ha inaugurato la stagione con una pole position da urlo ed un podio. Jorge Martin ha fatto altrettanto nel GP di Doha. Johann Zarco nel frattempo guadagnava la testa della classifica iridata con 40 punti. Diciamo che, in qualche modo, Ducati è in lotta per la classifica.
Prevenzione
Nel 2020, l’azienda emiliana ha vinto il titolo Costruttori contro i colossi giapponesi. E, a nostro giudizio, non si tratta di un mondiale ospedaliero: quand’anche Marc Marquez fosse rimasto in pista, sarebbe stato difficile riconquistare un titolo simile. Però si sa che qualcuno è sempre pronto a rovinare la festa: anche le Yamaha vanno forte.
Arma vincente
Non crediamo che Ducati possa contrastare Yamaha con la sua stessa arma: la guidabilità. Dovrà perciò rafforzare la longevità della sua prestazione, incentrata sul posteriore e sulla trazione. Come abbiamo visto nelle prime 2 gare, la criticità non risiedeva nel giro secco della qualifica, ma sulla costanza negli ultimi giri.
Sono qui per questo
Lo scopo di questi test al Mugello di Michele Pirro con la Ducati MotoGP 2021 non è certo l’1:45′ alto. Si tratta di raccogliere dati, sperimentare soluzioni ed aggiornamenti e, se serve, tornare anche indietro. In 3 sole parole: girare, girare, girare. Il collaudatore pugliese ha fatto i solchi sulla pista toscana e quando fa qualche wildcard in MotoGP non sfigura mai.
Tuttofare
In fondo, è tutto allenamento che confluirà nella stagione 2021 del CIV Superbike dove Michele Pirro tornerà a lottare per il titolo (sfumato nel 2020) con la Panigale V4R del team Barni. Per ora si è goduto il ritorno al Mugello dopo 2 anni.
“Tieni aperto allo scollino – stacca forte alla San Donato – spezza la Luco-Poggiosecco e taglia la Materazzi – Borgo San Lorenzo – tieniti stretto in uscita dall’Arrabbiata 2 – alla Palagio aspetta ad aprire il gas – salta sui cordoli alle Biondetti – spigola la Bucine e spara dentro le altre 4 marce sul rettilineo.”
Quanto mancava ai piloti di MotoGP questa sinfonia?





