Se la gara di Andrea Dovizioso a Misano è stata anonima e senza guizzi, quella di Danilo Petrucci andrebbe dimenticata. 15°, appena dentro la zona punti, ma fuori da qualsiasi lotta per le posizioni che contano. Un trend negativo che prosegue dalle prime gare dell’anno. Il suo inizio coincide con il licenziamento da parte di Ducati, avvenuto “a biglie ferme”. Nei test della MotoGP 2020 a Misano, Petrucci sperava di lavorare e migliorare le aree critiche della sua Desmosedici. Purtroppo però, la nostra impressione è che la risoluzione dei problemi non vada cercata solo in estenuanti sessioni di test sul circuito di Misano ma anche in costruttivi confronti negli uffici di Borgo Panigale.
Danilo Petrucci sui Test MotoGP Misano 2020
I test appena conclusi sono stati difficili?
“Sono stati test molto impegnativi: li abbiamo sfruttati fino all’ultimo minuto per lavorare. Abbiamo avuto molti problemi nell’ultimo fine weekend.”
Sei soddisfatto?
“Non molto, per la verità. C’erano talmente tanti dettagli su cui lavorare che non ci abbiamo capito molto. Dovi, che in gara ha avuto meno problemi di me, sembra più soddisfatto.”
Per i prossimi giorni avete già un piano d’attacco?
“Attualmente no. Il nostro unico obiettivo è di provare e raccogliere quanti più dati possibili e cercare di avvicinarci ai primi. Non mi preoccupa tanto la qualifica, quanto la gara.”





