Jonathan Rea vince la Superpole Race della WorldSBK 2020 ad Aragon. La breve distanza aiuta lui e la Kawasaki a liberarsi dello scorno di Gara 1. 2° Scott Redding, vincitore di ieri. 3° Michael Van Der Mark. Ora Redding e Rea condividono la leadership del campionato.
Ingressi cattivi
Al 1° giro, Jonathan Rea scatta forte ed inizia una fuga solitaria che terminerà solo al traguardo. 2° Loris Baz che prova a tenergli testa. Nelle retrovie, Tom Sykes arriva lungo al cavatappi, esce di pista e, per evitare una fatale frenata sulla sabbia, rientra in pista. Leandro Mercado non può evitarlo, lo urta e cade. Manovra sotto investigazione.
Nel frattempo, Loris Baz erode il suo vantaggio e nel corso della gara perderà diverse posizioni. La 2°, a favore di Scott Redding, che lo supererà arrivando 2°. Lo raggiungera Michael Van Der Mark, anch’egli in sella alla R1 e con il quale darà spettacolo nei primi 2 settori. Poco più indietro, Toprak Razgatlioglu ed Alvaro Bautista danno vita ad un derby giapponese che in MotoGP non si vede da tempo: Yamaha contro Honda. Quest’ultima è velocissima sul rettilineo ed avrà la meglio su una R1 molto efficace sul giro secco. Meno sulla lunga distanza.
Suo contraltare la Ducati di Chaz Davies. Al pari di ieri, il britannico rimonta posizioni con il passare dei giri, arrivando 5°.
4 Marche nei primi 4 posti
La breve distanza tende a coprire le imperfezioni di Yamaha, sacrificando il piatto forte di Ducati: gli ultimi giri, a gomme finite.
Michael Van Der Mark chiude sul podio; 7° Toprak Razgatlioglu dopo la lotta serrata di cui sopra. L’esplosività di Loris Baz lo relega in 9° posizione. Gli alfieri del team GRT Federico Caricasulo e Garret Gerloff sono rispettivamente 11° e 13°.
Ducati va forte con gli ufficiali. Chaz Davies chiuderà 5° ed in Gara 2 farà di tutto per colmare il gap che ieri lo ha allontanato dalla vittoria. 8° Michael Rinaldi, mentre seguono a distanza Marco Melandri e Sylvain Barrier, 17° e 18°.
Ancor più marcato il gap tra ufficiali e privati in Kawasaki. 6° Alex Lowes, molto spettacolare durante questo rito abbreviato. 12° Xavi Fores, 14° Maximilian Scheib e 19° Roman Ramos.
Apice del gap tra moto ufficiale e privata in casa Honda, dove Alvaro Bautista chiude con un brillante 4° posto, a nostro avviso, figlio più del coraggio che non dell’equilibrio tecnico. 10° Leon Haslam. Prevedibilmente indietro il team Althea, con Takumi Takaashi e Lorenzo Gabellini nelle ultime 2 posizioni.
Esattamente come ieri, Eugene Laverty chiude 16° con la sua BMW. Cade Christophe Ponsson sulla sua Aprilia. Al pari di quanto avviene in molti servizi giornalistici, questa Superpole Race è stata una “Gara 1 tagliata”.
WorldSBK Aragon 2020 Superpole Race – Classifica






