Nel weekend del WorldSBK 2025 ad Aragon, Alessandro Di Persio si laurea Campione del Mondo della R3 World Cup! Cosa succederà ora?
Il Campione del Mondo della R3 World Cup 2025 è per caso Alessandro Di Persio?
Dopo un 2024 a corrente alternata, Alessandro Di Persio si presenta alle porte dell’anno perfetto con l’intenzione di vincere il titolo mondiale della Yamaha R3 World Cup. Una competizione che, a delle moto relativamente semplici da portare al limite (Yamaha R3 poco preparate che sui rettilinei più lunghi toccano i 200 km/h), contrappone folte griglie di piloti giovani ed agguerriti. E soprattutto impavidi.

Tutto si gioca sul filo del dente in più di pignone da tirare nei rettilinei più lunghi. A patto però di tenere quei 3-4 km/h in più a centro curva e sfruttare la scia di chi è davanti. Una categoria dove si apprende la più contraddittoria delle tattiche di gara: approntare una strategia dove…non c’è tempo neanche di concepirle.
Casa e famiglia
In contesti simili, la delicata psiche di un ragazzo adolescente è un invasivo amministratore del suo talento. Semplificarne l’operato è compito di una squadra all’altezza. Per Alex, questa squadra è il team ARCO. Una squadra che, lavorando a testa bassa per offrire una Yamaha R3 sempre a punto, festeggerà poi con il suo pilota 6 vittorie su ben 12 gare. E 5 piazze d’onore: i punti necessari da portare a casa.

Ecco che, insieme a questo, arrivano le wildcard nella categoria Supersport 300: supersportive di piccola cilindrata sensibilmente più preparate e performanti che però, a detta dei più, offrono uno scenario falsato. E non permette ai migliori talenti di esprimersi. Ma la soluzione è dietro l’angolo ed Alex lo sta girando con grande velocità di percorrenza.
Tressette
Dal 2026, la categoria Supersport 300 lascerà spazio alla Sportbike: da delle piccole supersportive di cilindrate comprese fra i 300 e i 500 cc con potenze di 50 cv o poco più, si passerà a delle medie cilindrate fra i 660 e gli 800 cc con potenze prossime ai 100 cv. Moto più potenti e pesanti che addolciranno il passaggio alle cilindrate superiori.
Il nostro Alessandro Di Persio passerà dall’agilissima Yamaha R3 alla più complessa sorella R7. E nelle curve che prima affrontava a gas pieno o comunque solo leggermente parzializzato, affinerà ora il pick-up in uscita. Gli tornerà utile in un futuro nella Supersport 600. O chissà, in WorldSBK.
Rise and fowl
Quella di Alessandro Di Persio è una di quelle storie che vale sempre la pena di ascoltare. Storie di provincia e sacrifici; di quelle piste in riva al mare che profumano di campagna abruzzese; di rientri a casa in tarda notte, con la sveglia al mattino presto per andare a scuola. Risate spensierate dopo una pole position al Sabato e pianti di gioia dinanzi ad una coppa alla Domenica.

Storie di un ragazzo che ama il proprio sport e, ancor prima di fantasticare su ricchezza e successo, crede nel sacrificio quotidiano a favore del risultato. Che dire? I suoi capelli sono più scuri e numerosi di tanti consigli arrivati da fuori. Ma oggi ha avuto ragione lui.
Chapeau!





