La Honda CBR400 si rinnova nel 2020, conservando i dettagli che ne hanno fatto un mezzo iconico in tutte le cilindrate ed un riferimento tra le piccole tuttofare. Le versioni a cui accedono i mercati nel resto del mondo montano il bicilindrico 500cc in grado di sviluppare 48 cv: esattamente quelli che occorrono per adempiere alle normative della patente A2. Una potenza che permette di muoversi in scioltezza su strada ed apprendere i rudimenti della pista.
Honda CBR400 2020
Ciò che colpisce di questa sportiva è la grande ergonomia complessiva e i gruppi ottici Full LED. Nonostante i semi-manubri, la posizione di guida è discretamente comoda. La leva del cambio è regolabile e la frizione è anti-saltellamento.
Anche la versione 400 utilizza il frazionamento bicilindrico. La potenza massima si attesta sui 45 cv. Valori piuttosto conservativi che testimoniano una propensione al chilometraggio, anziché ai record. Il serbatoio ha una capienza di 17 litri che ben si sposa a consumi prossimi ai 30 km/l.
Sarà commercializzata in Giappone per 800.000 Yen (che l’attuale tasso di cambio colloca a 6.500 euro). Attualmente non è prevista un estensione al mercato europeo, anche in virtù di quanto accaduto con il Coronavirus, nella scorsa primavera.





