Yamaha sta sviluppando un motore 850 Turbo da 180 cv per la MT-10 con tutte le diavolerie di ultima generazione. Realtà o ancora utopia?
Dove ci siamo già visti?
Il motore Turbo che Yamaha ha in mente per la sua Tourer di punta è il noto 850 3 cilindri che ha equipaggiato per anni la MT-09. Di serie, tale propulsore sviluppava già 115 cv ed 88 nm ad 8500 giri. Non si trattava quindi di un motore avaro. Sovralimentato, raggiunge una potenza di circa 180 cv e quasi 180 nm a soli 5000 giri. Se la potenza ricalca quella di molte supersportive 1000 attuali (212 cv/litro), la coppia è impressionante: il 50% abbondante in più rispetto ad un aspirato di pari potenza.
Questa soluzione sembra pensata per la pesante e “bisognosa” tourer MT-10. Il radiatore deve convivere con l’intercooler. La sovralimentazione lavora in parallelo all’adozione di fasatura variabile delle valvole ed iniezione diretta. Ciò significa un maggiore efficienza complessiva. Consumi ed emissioni minori; miglior digestione delle normative Euro 5. Nessuna certezza circa la messa in produzione. Solo la consapevolezza che il downsizing, sdoganato nelle auto circa 15 anni or sono, sta arrivando anche sulle 2 ruote. Riuscirà a prender piede?





