Yamaha rinnova in vista del 2023 la sua Tracer 9 GT. Diverse migliorie a livello estetico, ma non solo. Avvistato un curioso radar nella parte frontale. A che servirà? Lo scopriremo solo…guidando.
Aggiornamenti per la Yamaha Tracer 9 GT nel 2023
Avvistata per le vie del centro una Yamaha Tracer 9 GT. I connotati ricalcano la versione attualmente in commercio. Dal rumore sembra montare il glorioso 900cc 3 cilindri che diede lustro alla MT-09. Nella parte anteriore, un radar non meglio identificato. Doppio faro a LED in luogo del singolo montato precedentemente: questo esemplare si differenzia dalla serie ora in produzione per l’ancor più elevato contributo tecnico.
A che serve questo?
Vi sarà capitato di aver a che fare con dei bambini: pronti a toccare qualsiasi aggeggio passi sotto i loro occhietti incantati, vi avranno tempestati di domande. “Cosa c’è lì dietro quella porta? A che serve questo pulsante?” Bene, fatto salvo che tutti siamo stati bambini, ogni tanto è bello anche tornarvi e riscoprire vecchie curiosità.
Il radar anteriore è predisposto per far funzionare il cruise control adattivo. Ciò significa che non si occuperà solo di mantenere la velocità selezionata, bensì anche di calibrarla in base al traffico circostante. In sostanza, si potrà viaggiare ancor più comodi, rilassanti e sicuri.
Garanzia livello CP2
Il nuovo motore Euro5 porta la sua cubatura ad 889cc, mantenendo il singolare frazionamento a 3 cilindri. La potenza massima s’innalza fino a 119 cv e la coppia a 93 nm, disponibile su un arco di utilizzo ancor più ampio. Si tratta di un propulsore ancor più efficace, che promette di diminuire i consumi di quasi il 10%. Ai viaggiatori farà piacere scoprire l’autonomia di ben 350 km.
Dopo queste succulente foto-spia, non resta che attenderne il debutto e la commercializzazione in Europa. Ebbene, restate sintonizzati.





