Jack Miller al comando delle FP2 della MotoGP 2020 in Austria. Condizioni ibride tra asciutto e bagnato. 2° Iker Lecuona e 3° Miguel Oliveira, entrambi su KTM.
Ducati ci prova
Anche in turno misto come questo, Ducati prova a mantenere le promesse. Dopotutto, le condizioni di scarsa aderenza esaltano la sua proverbiale trazione. 5° Johann Zarco, ma già staccato di oltre 1″ dall’alfiere Pramac. Difficoltà nel team factory: 14° Danilo Petrucci ad oltre 3 secondi dal leader; 2 soli giri non consentono ad Andrea Dovizioso di qualificarsi. Un macigno che inficerà sull’accesso alle Q2.
Ci prova anche Suzuki, che sopperisce alla poca trazione con un erogazione più dolce (con quelle potenze, sul bagnato, non dispiace mai). 4° Alex Rins ad 1 secondo dalla vetta; 6° Joan Mir (+1.318″). Non sembrano esserci neppure grandi discrepanze nella Top Speed.
La pioggia sembra aiutare anche Honda, la cui squadra ufficiale è così disposta: 7° Alex Marquez (+1.364″). Non male il collaudatore Stefan Bradl 10° ad 1 secondo e mezzo dal best.
KTM: nemo propheta in patria
Yamaha non migliora dalle FP1, anzi. Compatto il team Factory con Maverick Vinales in 8° posizione (+1.466″) e Valentino Rossi 9° di 26 millesimi meno rapido. Il proficuo team Petronas è poco più indietro ma ben più lento: 12° Fabio Quartararo (+2.719″) e 13° Franco Morbidelli (+3.122″).
Le KTM sembrano non andare a tempo: dove il team factory gioisce, Tech3 soffre e viceversa. Il viceversa delle FP2 vede gli alfieri di Hervé Poncharal in 2° e 3° posizione. Mentre non si classificano Pol Espargaro e Brad Binder. Dopotutto, quest’ultimo aveva già annunciato la sua inesperienza con una MotoGP sul bagnato.
Black Session anche per Aprilia. Ne Aleix Espargaro, ne il collaudatore Bradley Smith si qualificano. I macro-distacchi interni e le poche tornate testimoniano una situazione di incertezza generale.
MotoGP Austria 2020 FP2 – Classifica






