Pol Espargaro apre il gioco delle FP1 della MotoGP 2020 in Austria, girando in 1:24.193′. 2° Andrea Dovizioso che lo segue a ruota. 3° Takaaki Nakagami, primo delle Honda.
KTM e Ducati: ogni promessa è debito
La casa austriaca vuol ben figurare nel GP di casa e lo fa sin dal 1° turno di prove. Il satellite Miguel Oliveira è 7°, a mezzo secondo dal compagno di marca ufficiale. Il suo team mate Iker Lecuona è 15° ad 8 decimi, mentre il vincitore dello scorso GP di Brno, Brad Binder è 16°. Probabile che la strategia preveda anche una precisa allocazione delle risorse in campo.
Ducati fa altrettanto, vista la tangibile voglia di riscatto. Galvanizzato dalla pole e il podio a Brno, Johann Zarco è 6° (+0.462″). Non molto più indietro, Jack Miller è 8° (+0.531″). Fanalino di coda delle rosse è Danilo Petrucci 12° (+0.644″). Qui possono far la differenza.
Se parlare di crisi nera durante le FP1 è prematuro, non si può certo dire che Honda sia messa bene. 3° Takaaki Nakagami, a 2 decimi dal rivale KTM. Ma il 19° posto di Alex Marquez ed il 21° di Stefan Bradl, al pari di Brno, fanno pesare l’assenza di Marquez.
Suzuki meglio di Yamaha
Considerando il circuito molto Stop&Go, Suzuki non se la sta cavando male. 4° Alex Rins (+0.380″) dopo il podio sfiorato a Brno. 9° Joan Mir (+0.550″).
Yamaha è notevolmente più in difficoltà. Non sfigura Franco Morbidelli 5° a 4 decimi dal best; mentre il futuro team factory di Fabio Quartararo e Maverick Vinales occupa la 10° ed 11° posizione, con oltre mezzo secondo di ritardo. Poco più indietro, Valentino Rossi è 13° (+0.686″).
Non parte nel migliore dei modi l’Aprilia, il cui riferimento è il 18° posto di Aleix Espargaro che incassa 1″ dal fratello Pol. Non entra nella guerra fratricida Bradley Smith che è 20°, a separare le Honda Repsol.
MotoGP Austria 2020 FP1 – Classifica






