Secondo fonti attendibili, Kawasaki avrebbe depositato il brevetto per 2 supersport 400 in America ed Indonesia. La ZX400PP e Z400SP. Trattasi di 2 esemplari estremamente moderni. Puntuti e grintosi nel look, promettono rivoluzioni anche sul piano tecnico.
La strana coppia delle Kawasaki supersport 400
Accomunate da un design moderno ed accattivante, le 2 piccole bombe di Akashi presentano oggetti estetici di tutto rispetto. Display TFT e gruppo ottico Full LED per un prestigio estetico che piacerà al pubblico più smart.
Telaio a traliccio che da alla piccola nuda giapponese quell’ancoraggio italico tanto caro ai centauri nostrani.
Dotazione di serie completa delle diavolerie elettroniche di ultima generazione. Spicca infatti l’ABS di serie che occorre a qualsiasi velocità. Frizione anti-saltellamento che a scendere dai passi di montagna vi farà impostare dei tornanti in maniera più pulita. Sella ERGO-fit per trasformare qualsiasi trasferta in una seduta piacevole e rilassante.
Miscela al 4 per 100
Niente a che vedere con i rapporti stechiometrici tra olio e benzina per alimentare i motori 2 tempi. Ma comunque un cocktail piacevole. Magari volete una piccola cilindrata leggera e maneggvole. Al tempo stesso, non gradite le numerose vibrazioni trasmesse da un motore dotato di 1 o 2 cilindri e volete un erogazione piatta (sia pur concentrata nella parte alta del contagiri). Bene, la Ninja ZX-4R farà proprio al caso vostro. D’altro canto, tirar fuori da un motore del genere 60 cv di potenza, rispettando nel contempo le normative Euro5, sarà possibilissimo.
L’anno che verrà
Si concretizza l’ipotesi di poterle vedere sul mercato estero già a partire dal 2023. Non sappiamo se e quando raggiungeranno mai l’Europa, ma nulla è ancora deciso. Sarebbe veramente una ventata d’aria fresca per il mercato del vecchio continente. E chissà, trattandosi di 2 supersport, per creare un nuovo tipo di categoria e campionati.





