Yamaha YZR 350
Questa moto rappresentò per Ago un passaggio molto significativo: dal 4 tempi MV Agusta al 2 tempi Yamaha. Mezzi più leggeri, motori più nervosi. Se decenni dopo il passaggio inverso tese a livellare le prestazioni di vari piloti, questo fu la prova del 9. Giacomo Agostini era atteso al varco e vi arrivò con una Yamaha davvero performante

Sostenuto da forcelle ed ammortizzatore posteriori interamente regolabili, il Motore era un 350cc 2 tempi bicilindrico, in grado di erogare 64 cv. Era alimentato da Carburatori Mikuni da 38mm. Pur sensibilmente meno potente del 3 cilindri MV, questa 350 nipponica era ben più leggera (109 kg). La guidabilità era ancora migliore.
Nel 1974, Mino non patì il trauma e vinse il mondiale con la media di Iwata.





