Fabio Quartararo vince la gara della MotoGP 2020 in Catalunya. 2° Joan Mir. Dopo qualche gara difficile, chiude il podio Alex Rins.
Falsa partenza
Alla prima curva della gara di MotoGP 2020 in Catalunya, Maverick Vinales scatta dalla 5° posizione in maniera molto “riflessiva”. Diversi colleghi lo supereranno, non concedendogli possibilità di replica. Chiuderà 9° per grazia ricevuta. Nel frattempo, tra la 1° e la 2° curva succede un pandemonio: Danilo Petrucci perde un piede dalla pedana in un cambio di direzione, piantandosi. Questo farà sussultare Johann Zarco che perde l’anteriore e coinvolgerà anche Andrea Dovizioso. Per il francese ed il forlivese, la gara finisce qui.
Yamaha per K.O.
Nel frattempo, le Yamaha si scatenano. Forte di una copertura soft al posteriore, Rossi spinge per restare attaccato a Morbidelli. Quartararo aggancia il futuro team Petronas, liberandosi del pesarese con facilità. Dopo alcune tornate, è la volta di Franco Morbidelli. Le telemetrie incrociate, sommate alle immagini onboard, ci mostrano un Quartararo più equilibrato tra le varie aree tecniche (accelerazione, frenata, cambio di direzione e percorrenza) ed un Morbidelli ancor più scorrevole e rotondo (non a caso, il T4 era ed è il suo punto forte).
Nel tentativo di riagganciare il team mate, Morbido esagera e va largo. Rossi lo rinfila ma la gioia dura poche tornate. Al 15° giro, nel cambio di direzione tra la curva 1 e 2, Rossi punta il gas troppo presto (o troppo generosamente, in relazione alla piega), scarica l’anteriore e cade.
Suzuki ai punti
Nel frattempo, come al suo solito, Joan Mir sta risalendo. La Ducati di Jack Miller lo tallona sui rettilinei, tappandola sul guidato. Finché Jackass va largo alla Curva 10 e Mir lo infila per inseguire il duo Yamaha. La pratica Morbidelli si risolve presto e mentre il Campione del Mondo di Moto2 2017 ricuce pericolosamente su Fabio Quartararo. Per fortuna di quest’ultimo, non ci sono le tempistiche, ma gli ultimi giri di Mir sono sempre più spesso i più veloci.
Morbidelli sta mettendo in cantiere un 3° posto, esaltando la supremazia Yamaha sulla pista catalana. Quand’ecco si affaccia Alex Rins che alla curva 10 infila Morbidelli senza colpo ferire. Semplicemente è più veloce.
Fabio Quartararo torna alla vittoria dopo la doppietta di Jerez e guadagna la testa del mondiale con 108 punti. Tradotto in distacchi: 8 lunghezze di vantaggio su Joan Mir (ora 2°), 18 su Maverick Vinales e ben 24 su Andrea Dovizioso. La sua leadership è tornata ma sembra sempre più subordinata alle strategie di gara di Joan Mir. Se quest’ultimo fosse capace di qualifiche più incisive (ricordiamo che partiva 8°)…
Disastro Ducati e KTM
Ducati non riesce ad andare forte con i cavalli sui quali ha puntato maggiormente: Jack Miller è 5° e Pecco Bagnaia è 6°. chiude in 8° posizione Danilo Petrucci dopo la carambola iniziale. Non partiva sotto i migliori auspici la gara di Andrea Dovizioso ma terminarla dopo 2 sole curve è avvilente. Johann Zarco era candidato ad una gara brillante, ma anche a lui è toccata la stessa sorte del forlivese. Per una volta, pilota privato ed ufficiale solidarizzano nella tragedia.
KTM perde al 13° giro un velocissimo Pol Espargaro, lanciato in una tipica goduriosa battaglia da centro gruppo. Alla staccata della 1° curva, arriva troppo lungo nel tentativo di contenere Danilo Petrucci. 6 giri dopo toccherà a Miguel Oliveira.
Lontano sentore di sollievo per Honda che oggi si posiziona così: 7° Takaaki Nakagami e 10° Cal Crutchlow, dal team LCR; 13° Alex Marquez e 17° Stefan Bradl, per quanto concerne il team Repsol Honda. Vista le isolate debacle in gara, non c’è da abbassare la guardia. Stesso discorso per Aprilia. 12° Aleix Espargaro e 16° Bradley Smith.
MotoGP Catalunya 2020 Gara – Classifica
| Pos. | Punti | Num. | Pilota | Nazione | Team | Moto | Km/h |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 25 | 20 | Fabio QUARTARARO | FRA | Petronas Yamaha SRT | Yamaha | 164.3 |
| 2 | 20 | 36 | Joan MIR | SPA | Team SUZUKI ECSTAR | Suzuki | 164.2 |
| 3 | 16 | 42 | Alex RINS | SPA | Team SUZUKI ECSTAR | Suzuki | 164.1 |
| 4 | 13 | 21 | Franco MORBIDELLI | ITA | Petronas Yamaha SRT | Yamaha | 164.1 |
| 5 | 11 | 43 | Jack MILLER | AUS | Pramac Racing | Ducati | 164.0 |
| 6 | 10 | 63 | Francesco BAGNAIA | ITA | Pramac Racing | Ducati | 164.0 |
| 7 | 9 | 30 | Takaaki NAKAGAMI | JPN | LCR Honda IDEMITSU | Honda | 164.0 |
| 8 | 8 | 9 | Danilo PETRUCCI | ITA | Ducati Team | Ducati | 163.8 |
| 9 | 7 | 12 | Maverick VIÑALES | SPA | Monster Energy Yamaha MotoGP | Yamaha | 163.3 |
| 10 | 6 | 35 | Cal CRUTCHLOW | GBR | LCR Honda CASTROL | Honda | 163.3 |
| 11 | 5 | 33 | Brad BINDER | RSA | Red Bull KTM Factory Racing | KTM | 163.2 |
| 12 | 4 | 41 | Aleix ESPARGARO | SPA | Aprilia Racing Team Gresini | Aprilia | 163.2 |
| 13 | 3 | 73 | Alex MARQUEZ | SPA | Repsol Honda Team | Honda | 163.1 |
| 14 | 2 | 27 | Iker LECUONA | SPA | Red Bull KTM Tech 3 | KTM | 162.4 |
| 15 | 1 | 53 | Tito RABAT | SPA | Esponsorama Racing | Ducati | 162.4 |
| 16 | 38 | Bradley SMITH | GBR | Aprilia Racing Team Gresini | Aprilia | 162.3 | |
| 17 | 6 | Stefan BRADL | GER | Repsol Honda Team | Honda | 162.1 | |
| Non classificato | |||||||
| 88 | Miguel OLIVEIRA | POR | Red Bull KTM Tech 3 | KTM | 163.9 | ||
| 46 | Valentino ROSSI | ITA | Monster Energy Yamaha MotoGP | Yamaha | 165.0 | ||
| 44 | Pol ESPARGARO | SPA | Red Bull KTM Factory Racing | KTM | 164.1 | ||
| Primo giro non terminato | |||||||
| 5 | Johann ZARCO | FRA | Esponsorama Racing | Ducati | |||
| 4 | Andrea DOVIZIOSO | ITA | Ducati Team | Ducati |





