Il 2007 della SBK si apre con una piacevole new-entry: Max Biaggi. Il romano, ormai 36enne e senza una sella competitiva in MotoGP cambia palcoscenico. Le derivate di serie, a fronte di un livello tecnico sensibilmente inferiore, offrono gare ben più combattute. Proprio per questo, molti preferiscono questo campionato. Nella gara d’esordio in Qatar, Biaggi fa bottino pieno: Superpole, vittoria e giro veloce. I suoi avversari sono ora altre pietre miliari delle 2 ruote: Troy Bayliss, James Toseland, Troy Corser, Noriyuki Haga. Con questi ultimi, nella 2° manche della SBK 2007 a Donington, il romano ha combattuto ferocemente.
La pista di Donington, poi, è la cornice ideale. Un tracciato inglese in piena regola che alterna una prima metà veloce e “da pelo” ad un’ultima parte in cui si frena fortissimo per 2 tornanti molto lenti.
2 Yamaha e una Suzuki
Corser ed Haga sono compagni di squadra in Yamaha. Quest’ultima ha appena sfornato l’ultima versione della YZF-R1 a scoppi regolari. Biaggi gareggia invece sulla Suzuki Gsx-r 1000 K7 del team Alstare. In prova, Nori Haga è stato il più rapido e scatta dalla pole position. Max e Troy sono piuttosto indietro e partono con il coltello tra i denti. In breve raggiungono Haga e la battaglia ha inizio. Se c’è una lezione che Max impara ben presto da questo nuovo ambiente è che in SBK non ci si rilassa mai. Partire con gomma morbida, andare in testa ed impostare un ritmo costante per provare a scappare, non è possibile. Si improvvisa di continuo ed è quello che faranno i 3 piloti.
SBK 2007 a Donington: the winner is…?
Non c’è staccata dove non si tenti un attacco. Non c’è curva nella quale i 3 non si aprano a ventaglio per provare il classico “incrocio di traiettorie”. Corser sembra non averne per tenere il passo di Haga e Biaggi, ma la bagarre tra questi 2 lo riavvicina sistematicamente. Si arriva così alle ultime tornate. I 3 guerrieri hanno staccato i loro colleghi; le gomme, ormai usurate, scivolano in ogni staccata o accelerazione, facendo derapare le moto come sul ghiaccio. All’ultimo giro, Biaggi è in testa ed Haga lo marca stretto alla ricerca di un errore. All’ultima curva, il Corsaro anticipa troppo il punto di corda, nell’intento di contenere la staccata di Haga. Quest’ultimo, invece, entra molto più largo e la sua accelerazione è ben più efficace. Supera Max e taglia per primo il traguardo.
La battaglia è stata così bella e gratificante che i 3 piloti appaiono raggianti nelle interviste. A volte, più che vincere, ciò che conta davvero è avere la possibilità di farlo. E nella SBK del 2007 questa possibilità era molto maggiore che in quella odierna.





