domenica, Giugno 23, 2024
HomeMarchiBMWL'avete mai vista la BMW vincitrice del Tourist Trophy nel 1939?

L’avete mai vista la BMW vincitrice del Tourist Trophy nel 1939?

BMW riesuma la 255 Kompressor: la moto con la quale vinse il Tourist Trophy nel 1939 guidata da Georg Meier. Adesso in una nuova veste.

Nel 1939 c’erano già sia il Tourist Trophy che BMW

Parliamo dell’anno in cui l’invasione della Polonia da parte delle truppe naziste di Adolf Hitler sancì l’inizio della II° Guerra Mondiale. Già allora esisteva il TT (Tourist Trophy): nato sull’Isola di Man, è poi diventato la mascotte delle corse su strada, insieme al GP di Macau.

BMW non ha bisogno di presentazioni: già allora foriera di ricerca ed innovazione proponeva una moto interessante. Andiamone a scoprire i dettagli: motore bicilindrico boxer da 492cc DOHC capace di sfoderare ben 108 cv ad 8.000 giri per una velocità massima che lambiva i 280 km/h. Ragazzi, con quei telai, quelle ciclistiche e quei freni…era roba da incoscienti!

Gallina vecchia fa buon brodo

L’obiettivo della riesumazione era quello di riportare su strada una moto che ha fatto la storia prima del II° Conflitto Mondiale. Ed il restauratore è stato categorico: non poteva permettersi il reato di lesa maestà.

Sebastian Gutsch, restauratore del progetto:

“Poiché avevamo un po’ paura di avviare questo motore di 87 anni e distruggerlo, ne abbiamo realizzato uno nuovo che può essere utilizzato. Abbiamo un telaio originale, completamente ricostruito. La vernice è nuova e abbiamo sostituito molte parti. Le forcelle sono vecchie e originali, il telaio anche, ma la maggior parte degli altri componenti sono nuovi di zecca. Tutto in magnesio: il motore completo, la trasmissione posteriore e i freni. Era una moto molto leggera per l’epoca. l telaio proviene da una BMW R5 del 1936, che è stata adattata per ospitare il motore. Sebbene sia disponibile anche un motore originale restaurato, per compiti come questo viene utilizzata una copia moderna a scopo di conservazione”.

Insomma, un insieme di ricambi d’epoca che stanno facendo rivivere le gioie delle competizioni vere e proprie. Si, avete capito bene: quelle nelle quali il pilota arrivava dalla fabbrica, smontava e rimontava la moto da se e, con le mani ancora sporche di grasso, saliva in sella e ci dava del gas. E alla sera…anche!

Federico Trombetti
Federico Trombetti
Federico Trombetti nasce in provincia di Roma nel 1992. Il suo paese sorge in prossimità di un aeroporto e forse nasce da qui la sua passione per i viaggi. Studente perenne di qualsiasi argomento gli capiti a tiro, ha 3 grandi amori: la Scrittura, nella quale si cimenta dal 1° anno di liceo, con poesie e brevi componimenti, sino a scrivere il suo primo romanzo a 17 anni e il secondo a 22 (magari un giorno li pubblicherà…); la Filosofia; i Motori, per i quali spende buona parte del suo denaro e del suo tempo libero. A 10 anni nasce l’amore per il motociclismo, a 14 il primo motorino, a 22 la prima giornata in pista. Qualche gara amatoriale e la costante voglia di migliorarsi. Grande appassionato di Musica, Cinema, Teatro e Cucina. Non sopporta i luoghi comuni, gli alcolici e la filosofia del “tutto o niente”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche

Crash Pirro CIV Mugello 2024-min

Crash Pirro CIV Mugello 2024. C’è ancora domani

0
Gara 1 del CIV 2024 al Mugello termina con un crash per il leader di campionato Michele Pirro. Tanta pressione, ma nulla di irreparabile. Il...
CIV Mugello 2024-min (1)

CIV Mugello 2024: la valle della vita

0
Questo fine settimana, il CIV 2024 si trova al Mugello per il 3° appuntamento della stagione. La pista è davvero incredibile. Il Mugello ospita il...
Addio Guido Mancini-min

Addio Guido Mancini. Il mago della moto…e dei piloti

0
L'estate che ci sta per aggredire la pelle si apre con una brutta notizia: dobbiamo dire addio a Guido "Mago" Mancini, spentosi ad 85...

Iscriviti alla Newsletter

Per essere aggiornato ogni settimana su tutte le ultime news.