Questo fine settimana, il CIV 2024 farà tappa sul tracciato laziale di Vallelunga. Quali conferme ci darà il weekend? E le sorprese?
Vallelunga ospita il CIV 2024
L’autodromo intitolato a Piero Taruffi si staglia nelle campagne laziali tra la storica Roma e la patria etrusca Viterbo. Il suo layout racchiude in 4 km diversi tipi di situazioni. Il velocissimo Curvone in discesa che le SBK affrontano in 5° piena e le Supersport 600 in 6°. La staccata della curva Campagnano ed un lentissimo tornantino dove anche le Supersport 300 scalano in 1°.
Ci sono poi diversi aneddoti. La leggenda della Moto fantasma: si arriva in un determinato punto in cui la via di fuga è circondata da un muro molto alto ed il rombo della nostra moto rimbomba facendoci credere di avere qualcuno alle calcagna. Oppure la leggenda del Semaforo: con il 1000 (National Trophy o SBK) alla Campagnano, chi ha fegato stacca sotto il semaforo.
Ultima curiosità: la lunghezza del tracciato è pari a quella del circuito di Misano e, curiosamente, i tempi sono pressoché gli stessi. Il record è di 1:35′ basso per entrambi.
Pirromane
Michele Pirro sembra voglia letteralmente bruciare il campionato. Dopo Misano, conduce la classifica a punteggio pieno. Il feeling con la sua Ducati Panigale V4R del team Barni è totale e sembra che alla guida lui non faccia il minimo sforzo. Occhio però a Roberto Mercandelli che, dopo la scivolata di Misano, vuole tornare in pista. Per davvero.
Occhi aperti su Luca Vitali e Simone Saltarelli. Le loro Honda sono potentissime in alto, veloci e competitive. Il primo è alla ricerca del feeling perduto con la sua Honda CBR1000RR-R Fireblade; il secondo desidera giustamente concretizzare quanto di buono sta raccogliendo con la Honda del team TCF da metà 2021.
Nel segno Delbianco
Grande atteso anche Alex Delbianco. Da anni sempre in lizza per la vittoria nel CIV SBK, insegue il grande sogno di una sella buona nel WorldSBK. Certo, non è semplice: molti hanno il suo stesso sogno e, pur autori di risultati peggiori e possessori di un talento meno esplosivi, godono di una valigia più piena della sua.
Menzioni d’onore anche nel National Trophy 1000. Oltre alla star Luca Salvadori in sella alla sua Ducati Panigale V4R ex WorldSBK con Phillip Oettl, troviamo una vecchia volpe mondiale. Tale Lorenzo Lanzi: da qualche anno presenza sporadica nell’ambiente, tornerà in sella alla BMW S 1000 RR. E magari rifarsi della gara del 2021 quando cadde insieme ad Alex Schacht.





