Per alimentare l’attesa degli appassionati, la Casa di Noale ha pubblicato sul proprio canale YouTube un video che mostra nei dettagli la guidabilità di Aprilia Tuareg 660.
Il progetto Aprilia Tuareg 660
Il tester Aprilia Daniele Veghini e il rider Stefano Passeri, illustrano il nuovo modello da un punto di vista più pratico e dettagliato riguardo la guidabilità.
Tuareg rappresenta una sfida importante per Aprilia, che ha deciso di mettersi in gioco realizzando una moto fuoristrada. Partendo dal nome che porta una notevole responsabilità ed importanza. L’impegno e le forze di tutti i collaboratori Aprilia hanno l’obbiettivo di creare un’eccellenza in linea con il mercato di questo momento.
A definire l’importanza del progetto Tuareg 660 è Stefano Passeri. “Quando mi hanno proposto questo progetto al telefono, mi aspettavo una moto improntata esclusivamente all’off-road, poi ho capito che si trattava di qualcosa di più grande.”
Aprilia Tuareg 660 infatti è un progetto ben più ampio e dettagliato rispetto ad una semplice moto fuoristrada.
La guidabilità
In strada la guidabilità di Aprilia Tuareg 660 riporta le sensazioni e le caratteristiche del vero DNA Aprilia. Una di queste è l’ottimo inserimento curva dato da un avantreno che trasmette molta fiducia al pilota, garantendo un certo comfort.
Non solo su strada ma anche fuoristrada permette di andare molto forte, con una media di velocità alta anche su terreni sconnessi.
Quando si parla di fuoristrada, la sicurezza che trasmette è legata alla tipologia di terreno e ciò che si incontra durante la guida. L’off road infatti si differenzia dall’asfalto per le caratteristiche del terreno, dai sassi, dall’umidità. È una guida più dinamica.
Una radice bagnata o un solco importante può fare la differenza nel modo in cui si affronta la curva, mentre in strada l’aderenza rimane praticamente costante. Diventa determinante quindi in brevissimi tratti, riuscire a capire e cambiare l’atteggiamento che si ha con la moto.
Il team ha apportato ad Aprilia Tuareg 660 delle notevoli modifiche, rendendola una moto piacevole da guidare per tutti.





