Il vento dell’incertezza agita ancora di più i mari della MotoGP, già mossi di per sé. Andrea Dovizioso dovrà trovare una dimensione per restare nel MotoGP il prossimo anno (sempre ammesso che lo voglia). Raccolta qualche critica da Yamaha sul suo operato e dai fan sulla sua velocità nei Test di Portimao, Jorge Lorenzo si butterebbe su Aprilia. Come pilota? No. Come collaudatore? Nemmeno.
Jorge Lorenzo punta su Aprilia
Aprilia. La marca che lo vide debuttare nelle competizioni 50cc nel 1997. Con essa affrontò poi qualche gara nel CIV 125 2001. Quindi vinse 2 titoli mondiali in 250 nel 2006 e 2007. Tali successi ben lo promossero verso il team Factory Yamaha MotoGP nel 2008. Vi rimase sino a fine 2016, vincendo 3 titoli mondiali. Dopo il biennio Ducati ed il 2019 in Honda, nel 2020 è tornato in Yamaha come collaudatore. Ma il ristretto numero di test e le complicazioni logistiche dovute al Covid hanno raffreddato gli animi. Quelli della casa di Iwata quanto quello del pilota maiorchino.
JORGE LORENZO #99:
“Yamaha mi disse che i test sarebbero diminuiti. Perciò, ho diminuito i miei allenamenti. Poi, ci sono stati i Test a Portimao, dove non ho provato il prototipo 2020, ma 2019. Non hanno sfruttato tutto il mio potenziale. Per questo, penso che in Aprilia potrei essere utile. Darei una mano a Iannone come coach. E magari, farei qualche wildcard.”
Pensa in grande Jorge Lorenzo. Una dichiarazione vestita da provocazione verso Yamaha? Se anche fosse, meglio raccoglierla.





